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Iran, Wsj: “In raid iraniano contro base Usa in Arabia danneggiato un aereo-sentinella”. Arrivati in Medio Oriente 2.500 marines

Attacco israeliano uccide 3 reporter in Libano. Rubio: “Il conflitto finirà in settimane, non in mesi”. Gli Houthi si uniscono alla guerra: due missili contro Israele
Iran, Wsj: “In raid iraniano contro base Usa in Arabia danneggiato un aereo-sentinella”. Arrivati in Medio Oriente 2.500 marines
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  • 13:30

    Libano, Idf: “Ucciso giornalista di Al-Manar. Era terrorista”

    Le Forze di difesa israeliane (Idf) confermano l’uccisione di Ali Shoeib, corrispondente di Al-Manar, affermando che era un “terrorista dell’unità di intelligence della Forza Radwan”, unità delle forze speciali di Hezbollah. Il portavoce dell’Idf ha dichiarato che Shoeib operava sotto copertura come giornalista, ma in realtà era un esponente dell’unità di intelligence della Forza Radwan di Hezbollah. “Il terrorista si è impegnato nell’incitamento all’odio contro le forze delle Idf e i cittadini israeliani, fungendo al contempo da tramite per la diffusione della propaganda di Hezbollah. Anche durante l’Operazione Frecce del Nord, ha continuato le sue attività e ha riferito sulla posizione delle forze delle Idf operanti nel Libano meridionale”, si legge nella dichiarazione, che non fa riferimento agli altri due giornalisti e ai loro due famigliari uccisi nel raid israeliano che ha colpito il veicolo a bordo del quale viaggiavano sulla strada di Jezzine (o Jezzin), nel sud del Libano.

  • 12:59

    Esplosioni su Gerusalemme

    Due esplosioni sono state udite sabato sopra Gerusalemme, dopo che l’esercito israeliano ha annunciato di aver rilevato missili in arrivo dall’Iran. 

  • 12:35

    Araghchi: “Usa contradditori e irragionevoli”

    Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha sentito nuovamente al telefono oggi il suo omologo turco, Hakan Fidani, cui ha espresso scetticismo sulla reale volontà degli Stati Uniti di negoziare. Lo riferisce l’agenzia Fars. Araghchi “ha espresso la sua gratitudine per gli sforzi compiuti dalla Turchia e da alcuni paesi della regione per porre fine alla guerra imposta in corso”, si legge. “Il problema principale è il comportamento contraddittorio e le richieste irragionevoli della parte americana”, ha sottolineato il ministro, “le parole e le azioni contraddittorie della parte americana sono altamente dubbie e hanno aumentato lo scetticismo riguardo al loro inganno”.

  • 12:31

    Tre giornalisti libanesi uccisi in un raid israeliano

    Un raid aereo israeliano ha colpito una macchina sulla strada di Jezzine, nel sud del Libano, uccidendo cinque persone, di cui tre giornalisti. Ali Choeib, giornalista di al-Manar TV, suo figlio, un videografo, così come Fatima Ftouni, giornalista di al-Mayadeen TV, e suo fratello, anch’egli videografo, sono rimasti uccisi, secondo quanto riferito da AlMayadeen TV. L’attacco è stato confermato anche dal quotidiano L’Orient Le Jour, sottolineando che per la prima volta dalla ripresa delle ostilità contro Hezbollah, a inizio marzo, un raid israeliano ha colpito un veicolo in circolazione. Due dei tre giornalisti uccisi sarebbero legati a Hezbollah. Lo affermano i media israeliani, che citano non meglio precisate fonti di stampa libanesi.

  • 12:01

    Iran: “Pasdaran, raid su sito sistemi anti-droni ucraini Dubai”

    I Pasdaran iraniani hanno annunciato di avere colpito un deposito di sistemi antidrone ucraini negli Emirati Arabi Uniti. “Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha distrutto un deposito di sistemi anti-drone riconducibili all’Ucraina, realizzato a Dubai per supportare l’esercito statunitense e dove si trovavano anche 21 ucraini”, si legge in una nota riportata dai media iraniani. “Non si conosce il destino dei militari ucraini presenti, che probabilmente sono rimasti uccisi”.

  • 11:59

    Iraq: “Drone colpisce giacimento petrolifero, non ci sono danni”

    Un drone si è schiantato all’interno del giacimento petrolifero di Majnoon, nella provincia di Bassora, nel sud-est dell’Iraq, senza esplodere. Lo riferisce il Ministero della Difesa iracheno, precisando che non si sono registrati feriti né danni. “Alle ore 08:30 di sabato mattina, 28 marzo 2026, un drone è caduto all’interno del giacimento petrolifero di Majnoon, nel distretto di Al-Deir, nel governatorato di Bassora”, “senza esplodere, e la sua caduta non ha causato danni materiali o feriti”, afferma il Ministero della Difesa su X. Majnoon, il principale giacimento petrolifero del sud del Paese, ricordano i media arabi, sarebbe già stato colpito da droni iraniani dall’inizio della guerra contro l’Iran. 

  • 11:50

    Media: “Cinque paramedici libanesi uccisi in attacco israeliano”

    Almeno cinque paramedici sono stati uccisi in un attacco israeliano nel sud del Libano avvenuto oggi. Ne ha dato notizia l’Agenzia Nazionale di Stampa libanese, secondo quanto riporta Al Jazeera. Erano “persone che sono state martirizzate mentre svolgevano il loro dovere umanitario nel raid aggressivo contro la città di Zawtar alGharbiyah oggi”, ha scritto in una nota l’Associazione degli Scout del Messaggio Islamico.

  • 11:10

    Trump irride Bin Salman: “Non pensava che avrebbe dovuto baciarmi il c***”

  • 11:00

    Pasdaran: “Colpiti nascondigli con 500 americani. Molti morti”

    L’Iran ha annunciato di avere colpito due obiettivi a Dubai in cui si trovavano 500 americani e che vi sono numerose vittime. “Nelle ultime ore, due dei loro nascondigli sono stati presi di mira; nel primo si nascondevano a Dubai più di 400 persone, nel secondo oltre 100”, ha dichiarato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando militare Khatam al-Anbiya, a quanto riportano i media iraniani. “Entrambe le postazioni sono state identificate e colpite da missili di precisione e droni delle intrepide forze aeree, spaziali e navali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, e sono state inflitte perdite molto pesanti”, ha aggiunto. “Per ore, le ambulanze sono state impegnate a trasportare i comandanti e i soldati americani morti e feriti”, ha proseguito. “Trump e i comandi militari statunitensi devono aver capito ormai che la regione diventerà un cimitero per i loro soldati e non avranno altra scelta che sottomettersi alla volontà divina del popolo eroico e dei coraggiosi combattenti dell’Islam”, ha ammonito. 

  • 10:50

    Pezeshkian ai vicini: “Se volete sicurezza non aiutate Usa”

    L’Iran è tornato ad avvertire i paesi del Golfo che per evitare attacchi non devono collaborare con Stati Uniti e Israele. “Abbiamo ripetuto più volte che l’Iran non fa attacchi preventivi, ma reagiremo con forza se le nostre infrastrutture o i nostri centri economici saranno presi di mira”, ha scritto il presidente Massoud Pezeshkian su X. “Ai paesi della regione: se desiderate sviluppo e sicurezza, non permettete ai nostri nemici di condurre la guerra dai vostri territori”, ha ammonito.

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