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Raid su Iran, Israele e Qatar. Missili su base Usa in Bahrein. Netanyahu: “Abbiamo piano per cambio di regime”

Un morto a Dubai. Domani la nuova Guida suprema. I media israeliani: "Ferito il figlio di Khameini designato alla successione"
Raid su Iran, Israele e Qatar. Missili su base Usa in Bahrein. Netanyahu: “Abbiamo piano per cambio di regime”
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Netanyahu: “Abbiamo piano organizzato per cambio regime in Iran”

Israele “ha un piano organizzato con molte sorprese” per la prossima fase della guerra in Iran, “per destabilizzare il regime e rendere possibile un cambio“. È quanto ha sostenuto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video, nel quale si è rivolto ai Pasdaran: “Siete nel nostro mirino. Chiunque deponga le armi, non subirà alcun danno. Chi non lo farà, avrà il sangue sulla testa”.

Momenti chiave

    • 09:42

      Idf: “Nuovi attacchi a Teheran e Isfahan”

      L’esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran, a Teheran e Isfahan. In un comunicato, l’Idf ha scritto che l’esercito “ha lanciato una vasta ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran e Isfahan”.

    • 09:38

      Media Libano: “Israele ha raso al suolo un palazzo, sei morti”

      Un attacco aereo israeliano ha raso al suolo un edificio residenziale nel sud del Libano, uccidendo almeno sei persone. Ne ha dato notizia l’agenzia di stampa statale libanese. Tra i morti nell’attacco, sferrato nella città di Jibchit, ci sono quattro membri di una stessa famiglia

    • 09:35

      Libano: “Almeno 12 persone morte nei raid israeliani”

      Almeno 12 persone sono state uccise e 33 ferite nei raid aerei israeliani sulla città di Nabi, nella valle della Bekaa, nel Libano orientale. Lo riferisce il ministero della Salute libanese. L’ultimo bilancio delle vittime arriva mentre il Paese è diventato uno dei fronti più feroci nella più ampia guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. La scorsa settimana, l’esercito israeliano ha ordinato un’evacuazione forzata su larga scala per il Libano meridionale e la periferia meridionale di Beirut, causando un massiccio esodo di civili da queste aree. Dall’inizio del conflitto in Libano sono state uccise più di 200 persone e si stima che circa 95.000 siano state sfollate.

    • 09:24

      Chiuso l’aeroporto di Dubai

      L’aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per traffico internazionale, ha dichiarato di aver sospeso le operazioni dopo che un oggetto è stato intercettato dalla difesa aerea nell’area. “Per la sicurezza dei passeggeri, del personale aeroportuale e degli equipaggi delle compagnie aeree, le operazioni all’Aeroporto Internazionale di Dubai (Dxb) sono state temporaneamente sospese. Tutte le procedure sono gestite in linea con i protocolli di sicurezza stabiliti”, ha dichiarato l’ufficio stampa governativo di Dubai.

    • 09:24

      Pezeshkian: “Chiedo scusa ai paesi vicini”

      Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian si è scusato con i paesi vicini per gli attacchi lanciati durante la guerra della Repubblica islamica contro Israele e Stati Uniti. “Mi scuso con i paesi vicini che sono stati attaccati dall’Iran”, ha detto Pezeshkian in un discorso trasmesso dalla TV di Stato. Ha inoltre affermato che non prenderà di mira i paesi vicini a meno che non vengano attaccati da lì.

      “Il Consiglio di leadership ad interim ha concordato ieri – ha spiegato ancora il presidente iraniano – che non verranno più effettuati attacchi contro i Paesi vicini e che non verranno lanciati missili a meno che un attacco all’Iran non provenga da quei Paesi. Il Consiglio di leadership è alla guida dell’Iran dall’uccisione della Guida suprema della Repubblica islamica, avvenuta la scorsa settimana, negli attacchi di Stati Uniti e Israele.

    • 09:24

      Iran: “Non ci arrenderemo mai a Usa e Israele”

      Il presidente dell’Iran Masoud Pezeshkian ha dichiarato oggi in un messaggio televisivo che “l’Iran non si arrenderà mai agli Stati Uniti e a Israele”. “I nemici devono portare con sé nella tomba il desiderio di resa del popolo iraniano”, ha detto Pezeshkian, secondo quanto riporta inoltre Afp.

      “I nemici non hanno il diritto di ignorare l’Iran. Dovrebbero portare con sé nella tomba il loro sogno di una resa incondizionata”, ha sottolineato Pezeshkian nel suo messaggio alla TV satellitare, aggiungendo: “Noi ci atteniamo solo al diritto internazionale e ai principi umani, di cui i nemici parlano solo. I nostri comandanti hanno preso tutte le misure necessarie e hanno difeso il nostro territorio con la loro autonomia, aprendo il fuoco (a volontà), dopo che il nostro leader e i nostri comandanti sono stati uccisi durante gli attacchi del giorno scorso”.

    • 09:23

      Sospesi tutti i voli da e per Dubai

      Tutti i voli Emirates da e per la città di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, sono stati sospesi a causa della guerra in Iran fino a nuovo avviso. Lo ha comunicato la compagnia aerea.

    • 09:23

      Iran: “Almeno 8 morti a Isfahan”

      “Almeno otto persone, tra cui una donna, sono rimaste uccise e altre ferite nella città di Isfahan e in altre sette città della provincia centrale di Isfahan a causa degli attacchi statunitensi e israeliani di questa mattina”: lo ha dichiarato il vicegovernatore generale della provincia, Akbar Salehi. Secondo Tasnim, Salehi ha aggiunto che anche 80 case sono state danneggiate durante l’attacco alle città di Isfahan, Lenjan e Borkhar.

    • 09:23

      Pasdaran: “Colpiti gruppi separatisti nel Kurdistan”

      Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver colpito “gruppi separatisti” nella regione del Kurdistan iracheno, mentre la guerra contro Israele e gli Stati Uniti entra nella seconda settimana. “Tre postazioni di gruppi separatisti nella regione irachena (del Kurdistan) sono state colpite questa mattina”, hanno affermato i Pasdaran in una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa Tasnim. “Se i gruppi separatisti nella regione del Kurdistan faranno qualsiasi azione contro l’integrità territoriale dell’Iran, li schiacceremo”, hanno aggiunto.

    • 09:23

      Idf: “Oltre 80 caccia coinvolti in raid su Teheran”

      L’esercito israeliano ha dichiarato che oltre 80 caccia hanno completato un’ondata di attacchi contro siti militari iraniani, lanciamissili e altri obiettivi a Teheran e nell’Iran centrale. “Oltre 80 caccia dell’Aeronautica Militare israeliana… hanno completato un’ulteriore ondata di attacchi contro infrastrutture appartenenti al regime terroristico iraniano”, ha dichiarato l’esercito in una nota.

      Alcune zone di Teheran, in particolare la parte occidentale della capitale, sono state nuovamente attaccate stamattina, nell’ottavo giorno di guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Secondo Mehr, ieri sera il deposito di carburante per aerei dell’aeroporto di Mehrabad e delle aree limitrofe è stato gravemente colpito.

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