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Raid su Iran, Israele e Qatar. Missili su base Usa in Bahrein. Netanyahu: “Abbiamo piano per cambio di regime”

Un morto a Dubai. Domani la nuova Guida suprema. I media israeliani: "Ferito il figlio di Khameini designato alla successione"
Raid su Iran, Israele e Qatar. Missili su base Usa in Bahrein. Netanyahu: “Abbiamo piano per cambio di regime”
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Netanyahu: “Abbiamo piano organizzato per cambio regime in Iran”

Israele “ha un piano organizzato con molte sorprese” per la prossima fase della guerra in Iran, “per destabilizzare il regime e rendere possibile un cambio“. È quanto ha sostenuto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video, nel quale si è rivolto ai Pasdaran: “Siete nel nostro mirino. Chiunque deponga le armi, non subirà alcun danno. Chi non lo farà, avrà il sangue sulla testa”.

Momenti chiave

    • 11:01

      Houthi: “Guerra arriverà in Yemen, siamo pronti”

      Un alto responsabile degli Houthi yemeniti ha affermato al New York Times che la milizia sostenuta dall’Iran è pronta a entrare in guerra. “L’espansione del conflitto ad altri Paesi, incluso lo Yemen, è solo questione di tempo, e abbiamo le dita sul grilletto”, ha dichiarato Mohammed al-Bukhaiti, membro dell’ufficio politico del movimento Houthi. “Alla fine, gli Stati Uniti saranno i maggiori perdenti”.

    • 10:58

      Sirene a Gerusalemme, nella Sefela e in Cisgiordania

      Le sirene hanno risuonato a Gerusalemme, nella Sefela e in Cisgiordania a causa dei lanci di missili provenienti dall’Iran. Lo riportano i media israeliani.

    • 10:47

      Cremlino: “Putin ha chiamato Pezeshkian”

      Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano, Masoud Pezeshkian. Le due parti hanno discusso della fase acuta del conflitto che riguarda l’Iran. Lo ha riferito il Cremlino. “È stata riaffermata la posizione di principio della Russia sulla necessità di una cessazione immediata delle ostilità, dell’abbandono dei metodi violenti per risolvere i problemi intorno all’Iran e in tutto il Medio Oriente e di un rapido ritorno alla via della risoluzione politica e diplomatica“, si legge nella dichiarazione. A questo proposito, Putin ha sottolineato di essere “in costante contatto con i leader dei Paesi che fanno parte del Consiglio di cooperazione per gli Stati arabi del Golfo“.

    • 10:42

      Missili da Teheran su Israele

      L’esercito israeliano (Idf) ha affermato di aver rilevato il lancio di missili balistici dall’Iran dopo una pausa durata cinque ore. Si prevede che nei prossimi minuti suoneranno le sirene nella zona centrale del Paese, riferisce il Times of Israel.

    • 10:31

      Media: “Blitz dell’Idf in Libano per recuperare resti del pilota disperso”

      Il blitz notturno delle forze israeliane nel villaggio di Nabi Sheet, nel Libano orientale, aveva l’obiettivo di localizzare i resti del pilota di caccia israeliano disperso Ron Arad. Lo scrivono i media israeliani citando fonti libanesi. Gli elicotteri dell’Idf sono atterrati nei pressi del villaggio, nella valle della Beqaa, poi i soldati sono avanzati fino al cimitero. I miliziani di Hezbollah hanno aperto il fuoco, le truppe israeliane hanno risposto, ritirandosi con la copertura aerea. L’ultimo bilancio ufficiale parla di 16 morti e 35 feriti tra i libanesi.

    • 10:28

      Riunione tra Arabia Saudita e Pakistan su attacchi Teheran

      Il ministro della Difesa dell’Arabia Saudita, il principe Khalid bin Salman, ha incontrato il capo dell’esercito pakistano il generale Syed Asim Munir in Arabia Saudita per discutere degli attacchi iraniani e delle “misure congiunte necessarie per fermarli”. Ne dà notizia il Guardian ricordando che entrambi i Paesi hanno firmato un patto di mutua difesa lo scorso anno secondo cui “qualsiasi aggressione contro uno dei due paesi sarebbe stata considerata un’aggressione contro entrambi”. In una dichiarazione pubblicata su X, le forze armate pakistane hanno affermato che: “entrambe le parti hanno espresso la speranza e il desiderio che il paese fratello Iran dia prova di prudenza e saggezza ed eviti errori di valutazione”.

    • 10:28

      Idf: “Distrutti lanciarazzi Hezbollah nella notte”

      Nella notte, l’esercito israeliano ha completato un’ondata di attacchi contro obiettivi di Hezbollah nella valle della Beqaa in Libano e nella parte meridionale del Paese. Tra gli obiettivi colpiti c’erano lanciarazzi, depositi di armi e altri siti militari appartenenti all’organizzazione terroristica. Lo ha riferito l’Idf, aggiungendo che ieri sono stati colpiti comandanti della Forza Radwan, insieme a due edifici utilizzati dall’unità nel villaggio di Majdal Selm, nel Libano meridionale. “I comandanti colpiti stavano lavorando per promuovere e mettere in atto vari piani terroristici contro le forze delle Idf e i cittadini israeliani”, si legge nel comunicato dell’esercito.

    • 10:06

      Bahrein: “Intercettati due missili e un drone”

      L’esercito del Bahrein ha intercettato due missili e un drone, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa del Paese. Da quando gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato la guerra contro l’Iran lo scorso fine settimana, sono stati 86 i missili e 148 i droni intercettati nei cieli dello Stato insulare.

    • 10:03

      Iran: “La borsa rimarrà chiusa fino a nuovo avviso”

      La borsa di Teheran rimarrà chiusa fino a nuovo avviso. Ne hanno dato notizia i media statali iraniani. La decisione arriva mentre proseguono gli attacchi di Stati Uniti e Israele al Paese, che a sua volta ha preso di mira i vicini del Golfo Persico.

    • 09:44

      Emirates riprende le operazioni: gioia all’aeroporto

      Dubai e la sua Emirates hanno dichiarato che la compagnia aerea riprenderà le operazioni dopo averle temporaneamente sospese a seguito di un attacco iraniano alla città. La notizia ha suscitato gioia all’aeroporto internazionale di Dubai, dove i passeggeri avevano cercato rifugio nei tunnel dopo aver sentito un forte boato sopra le loro teste. Le autorità non hanno spiegato se ci siano stati intercettazioni o danni all’aeroporto, che è il più trafficato al mondo per i viaggi internazionali.

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