Kuwait: “Ondata di missili e droni lanciata adesso contro di noi”
L’esercito del Kuwait ha annunciato su X di essere alle prese con “un’ondata di missili e droni” rilevata nello spazio aereo del Paese e di essere al lavoro per intercettarli.
Momenti chiave
L’esercito del Kuwait ha annunciato su X di essere alle prese con “un’ondata di missili e droni” rilevata nello spazio aereo del Paese e di essere al lavoro per intercettarli.
L’esercito israeliano ha affermato che la sua aviazione ha abbattuto un caccia iraniano su Teheran oggi. “Un caccia F-35I dell’aeronautica israeliana (‘Adir’) ha abbattuto poco fa un caccia YAK-130 dell’aeronautica iraniana nei cieli di Teheran”, si legge in un comunicato.
L’Iran non ha intenzione di negoziare con gli Stati Uniti ed è pronto a una guerra prolungata, ha dichiarato il consigliere capo della defunta Guida Suprema Ali Khamenei, nel quinto giorno del conflitto in Medio Oriente. “Non abbiamo fiducia negli americani e non abbiamo basi per negoziare con loro. Possiamo continuare la guerra per tutto il tempo che vogliamo”, ha detto Mohammad Mokhbar alla televisione di Stato iraniana.
I raid americani e israeliani hanno colpito alcune zone nella parte occidentale e nordorientale di Teheran, il cielo della capitale è oscurato da dense colonne di fumo.
“La posizione della Spagna si riassume in poche parole: no alla guerra”. E’ quanto ha detto il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, in una dichiarazione istituzionale dal Palazzo della Moncloa, all’indomani delle minacce del presidente statunitense Donald Trump di interrompere le relazioni commerciali con Madrid per il rifiuto di autorizzare l’utilizzo delle basi congiunte di Moron e Rota, in Andalucia, nell’operazione israelo-statunitense contro l’Iran.
“La domanda è se siamo dalla parte della legalità internazionale e, pertanto, della pace”, ha anche detto il premier spagnolo nell’esigere “una soluzione diplomatica e politica” ai conflitti in Medio Oriente.
Israele ha colpito decine di obiettivi militari a Teheran: lo ha annunciato il portavoce in lingua araba dell’Idf, Avichay Adraee. Gli attacchi hanno preso di mira “il quartier generale dei Basij, la forza paramilitare legata ai Pasdaran iraniani, oltre a piattaforme di lancio missilistiche e sistemi di difesa”. L’Idf continuerà a “intensificare i suoi attacchi” contro le infrastrutture del regime. I reporter dei media internazionali presenti nella capitale iraniana confermano esplosioni e colonne di fumo che si levano da alcune aree della città.
Oggi inizierà la cerimonia di addio all’Ayatollah Ali Khamenei che durerà tre giorni. Si svolgerà presso la Grande Mosalla di Teheran con la bara contenente il corpo del leader supremo dell’Iran, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana. La commemorazione inizierà alle ore 22:00 di questa sera.