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Attacco all’Iran, la guerra si allarga al Libano. Idf: “Ucciso il capo dell’intelligence di Hezbollah”. Trump: “Li stiamo massacrando”

Hezbollah attacca Israele, che risponde: libanesi in fuga e decine di morti a Beirut. Esplosioni a Doha, Dubai e Gerusalemme. Abbattuti diversi caccia Usa in Kuwait. Alle 17 ora italiana atteso il discorso di Trump
Attacco all’Iran, la guerra si allarga al Libano. Idf: “Ucciso il capo dell’intelligence di Hezbollah”. Trump: “Li stiamo massacrando”
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Momenti chiave

  • 15:06
  • 15:05
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    Aiea: “Nessuna indicazione su impianti danneggiati”

    Il capo dell’agenzia nucleare delle Nazioni Unite Rafael Grossi ha dichiarato che la sua agenzia non ha “alcuna indicazione” che gli impianti nucleari iraniani siano stati danneggiati o colpiti dagli attacchi statunitensi e israeliani. “I tentativi di contattare le autorità iraniane di regolamentazione nucleare… continuano, senza alcuna risposta finora. Ci auguriamo che questo indispensabile canale di comunicazione possa essere ripristinato il prima possibile”, ha dichiarato Grossi nella sessione speciale sull’Iran del consiglio dei governatori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea).  

  • 14:34

    Hegseth: “Concluderemo tutto questo quando deciderà Trump”

    “Concluderemo tutto questo solo alle condizioni dell’’America First’scelte dal presidente Trump, e non quelle di nessun altro, come è giusto che sia”. Lo ha affermato il capo del Pentagono Pete Hegseth, aggiornando in conferenza stampa sull’operazione militare in Iran.

  • 13:27

    Idf: “Ucciso capo dell’intelligence di Hezbollah”

    L’esercito israeliano ha reso noto di aver ucciso il capo dell’intelligence di Hezbollah, Hussein Makled, in un attacco mirato condotto nella serata di ieri a Beirut. Lo riporta Haaretz.

  • 11:51

    Pasdaran: “Colpito l’ufficio di Netanyahu”

    I Pasdaran iraniani sostengono di aver attaccato l’ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu. In una dichiarazione ripresa dalla agenzie di stampa di Teheran, i Guardiani della rivoluzione rivendicano di “aver preso di mira l’ufficio del premier criminale del regime sionista e il quartier generale del comandante dell’Aeronautica del regime”. Nell’attacco sarebbero stati usati missili Kheibar. “Ora, il destino del Primo Ministro del regime sionista è avvolto nell’incertezza”, scrive l’agenzia semiufficiale di stampa Tasnim, legata al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.

  • 11:11

    Paesi del Golfo alleati Usa valutano risposta militare all’Iran

    I paesi arabi del Golfo alleati degli Stati Uniti si dicono uniti nel valutare ipotesi di risposta militare all’Iran in nome del diritto all’autodifesa dopo gli attacchi iraniani nei loro rispettivi territori. Lo riferisce la tv panaraba al Jazeera, che riporta le dichiarazioni, tra gli altri, del portavoce del ministero degli esteri del Qatar, secondo cui gli attacchi iraniani in corso “non possono essere lasciati senza rappresaglia”. In un documento congiunto, Arabia Saudita, Bahrain, Giordania, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti affermano “il diritto di autodifesa” contro questi attacchi per “difendere i nostri cittadini”.

  • 10:57

    Israele: “Colpito leader di Hezbollar, forse Qassam”

    ‘Poco fa, l’Idf ha colpito con precisione un importante terrorista di Hezbollah a Beirut”. Lo comunica il portavoce militare israeliano senza fornire ulteriore indicazioni. Ma secondo indiscrezioni che non trovano al momento nessuna conferma potrebbe trattarsi del leader di Hezbollah, Naim Qassem.  

  • 10:56

    Grossi (Aiea): “Rischio di emissioni radioattive in Iran”

    Il Capo dell’agenzia per l’energia atomica Rafael Grossi ha lanciato l’allarme su una “possibile fuoriuscita radiologica con gravi conseguenze” in seguito agli attacchi Usa-Israele sui siti nucleari iraniani. “Finora – ha aggiunto – non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di sopra dei normali livelli di fondo nei paesi confinanti con l’Iran”. L’ambasciatore iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica delle Nazioni Unite ha confermato che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele hanno preso di mira gli impianti nucleari. 

  • 10:22

    Arabia Saudita: “Chiusa importante raffineria di petrolio dopo gli attacchi”

    La raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita, è stata attaccata stamattina da un drone: lo ha annunciato il ministero della Difesa del Paese. Le autorità hanno abbattuto il velivolo in avvicinamento e non sono stati segnalati feriti. L’annuncio segue un precedente rapporto di Bloomberg secondo cui la compagnia petrolifera statale saudita Aramco aveva sospeso le operazioni presso la raffineria di Ras Tanura dopo un attacco con un drone nella zona. Il complesso di Ras Tanura ospita una delle più grandi raffinerie del Medio Oriente, con una capacità di 550.000 barili al giorno.