Libano, comandante Jihad islamica ucciso in attacchi israeliani
Il braccio armato della Jihad Islamica Palestinese ha annunciato oggi che il suo comandante in Libano è stato ucciso negli attacchi israeliani alla periferia sud di Beirut. In una dichiarazione, le Brigate Quds hanno affermato che Adham Adnan al–Othman, il capo del braccio armato in Libano, è stato ucciso “a seguito della perfida aggressione sionista che ha preso di mira la periferia sud di Beirut, all’alba di lunedì”.
Il governo iraniano: “Scendete in piazza a Teheran per sostenerci”
Il governo iraniano ha invitato la popolazione a radunarsi questa sera in diversi quartieri di Teheran a sostegno della Repubblica Islamica e a rendere omaggio alla defunta Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso sabato dai raid aerei statunitensi. Questo appello, trasmesso dalla televisione di stato, arriva nel terzo giorno di bombardamenti sull’Iran da parte di Stati Uniti e Israele.
Rutte sente Erdogan: “Nato pronta a difendersi”
“Ho parlato con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan riguardo all’Iran e alla situazione di sicurezza nella regione. Entrambi concordiamo sull’importanza dell’approccio di Nato a 360 gradi alla sicurezza, e sul fatto che siamo sempre pronti a scoraggiare e difenderci da qualsiasi minaccia, da qualsiasi direzione”. Lo scrive su X il Segretario generale della Nato, Mark Rutte.
Doha: “Abbattuti due caccia, intercettati 7 missili e 5 droni”
L’aeronautica del Qatar ha abbattuto due aerei provenienti dall’Iran. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Doha in un comunicato, dopo che la Repubblica islamica ha colpito oggi impianti energetici nell’emirato. “Le forze aeree del Qatar hanno abbattuto con successo due velivoli (SU24) provenienti dalla Repubblica Islamica dell’Iran. Hanno anche intercettato con successo sette missili balistici tramite le difese aeree e intercettato cinque droni, che oggi hanno preso di mira diverse aree dello stato”, si legge nella nota.
Trump: “Attacchi Iran contro i Paesi del Golfo grande sorpresa”
Donald Trump ha definito gli attacchi iraniani contro i Paesi del Golfo “la sorpresa più grande” dei primi giorni dell’operazione militare. “Siamo rimasti sorpresi – ha dichiarato Trump a Cnn – Abbiamo detto loro: ‘Ci pensiamo noi’, e ora vogliono combattere. E stanno combattendo in modo aggressivo. Avrebbero dovuto essere coinvolti in misura minima e ora insistono per essere coinvolti”. “Conosco queste persone. Sono dure e intelligenti – ha detto a proposito dei leader arabi – hanno sparato in un hotel, hanno sparato in un condominio. Questo li ha solo fatti arrabbiare. Ci amano, ma stavano osservando. Non c’era motivo per loro di essere coinvolti“. “Bisogna capire che hanno vissuto per anni sotto quella nube oscura. Ecco perché non si è mai potuta avere la pace”, ha concluso Trump.
Trump: “Ho deciso di attaccare l’Iran dopo i colloqui a Ginevra”
Donald Trump ha affermato di aver preso la decisione di colpire l’Iran “dopo i colloqui” di giovedì a Ginevra. “Abbiamo avuto negoziati molto seri, e poi si sono ritirati”, ha detto il presidente americano in un’intervista al New York Post . Dopo gli attacchi di giugno, ha detto Trump, “abbiamo scoperto che stavano lavorando in un’area completamente diversa, in un sito completamente diverso, per costruire un’arma nucleare. Quindi era semplicemente giunto il momento”.
Rutte: “Sostegno diffuso per Trump”
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha “parlato nel corso del fine settimana con tutti i leader europei chiave e c’è un sostegno diffuso per quello che sta facendo il presidente Donald Trump“. Lo ha dichiarato lo stesso Rutte a Fox News. Il segretario generale ha aggiunto che, per quanto riguarda il sostegno anche “logistico” e la “difesa degli interessi strategici degli Usa in Europa e nella regione”, gli europei stanno “davvero aumentando” la loro attività.
Aeroporti di Dubai, da stasera ripresa limitata dei voli
Gli aeroporti di Dubai hanno dichiarato che i voli “limitati” riprenderanno da stasera, tre giorni dopo la loro cancellazione, in quanto l’Iran ha iniziato a colpire obiettivi nel Golfo, tra cui gli aeroporti di Dubai e Abu Dhabi. Lo riporta il Guardian. “Dubai Airports annuncia una ripresa limitata dei voli dall’aeroporto internazionale di Dubai (Dxb) e dal Dubai World Central – Al Maktoum International Airport (Dwc) a partire da questa sera”, si legge in una nota. Sia Emirates che la compagnia aerea low cost Flydubai hanno dichiarato che riprenderanno alcuni voli lunedì sera. Etihad Airways, che opera voli da Abu Dhabi, ha dichiarato che riprenderà i voli domani.
Trump non esclude soldati in Iran: “Solo se necessario”
Donald Trump ha dichiarato di non escludere l’invio di truppe di soldati americani in Iran “se necessario”, aggiungendo che l’operazione Epic Fury è “molto in anticipo sui tempi previsti”. “Non dico come ogni presidente: ‘Non ci saranno uomini sul campò. Dico ‘probabilmente non ne abbiamo bisognò o ‘ci saranno se sono necessari”, ha detto il presidente in un’intervista al New York Post.
Trump: “Li stiamo massacrando”
“Li stiamo massacrando. Penso che stia andando molto bene”. Lo ha detto Donald Trump parlando con il conduttore della Cnn Jack Tapper. “Non abbiamo nemmeno iniziato a colpirli duramente, la grande ondata non si è ancora verificata. La grande ondata arriverà presto”, ha affermato il presidente.