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Iran, libanesi in fuga e decine di morti a Beirut. Abbattuti diversi caccia Usa in Kuwait. Grossi (Aiea): “Rischio di emissioni radioattive in Iran”

Trump: "I raid dureranno 4-5 settimane". Idf: "L'attacco in Libano potrebbe durare molti giorni". Il tycoon dice di aver individuati almeno tre possibili nuovi leader per la Repubblica Islamica. Hezbollah: "Abbiamo colpito Israele". Forse ucciso il leader del gruppo islamico, Qassem. Esplosioni a Doha, Dubai e Gerusalemme
Iran, libanesi in fuga e decine di morti a Beirut. Abbattuti diversi caccia Usa in Kuwait. Grossi (Aiea): “Rischio di emissioni radioattive in Iran”
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  • 08:16

    Colonna di fumo dall’ambasciata Usa in Kuwait

    Una colonna di fumo è stata osservata levarsi dall’ambasciata statunitense a Kuwait City. Lo afferma un corrispondente Afp, mentre secondo la Bbc vigili del fuoco e ambulanze sono stati avvistati nella zona. Il fumo è stato avvistato dopo che forti esplosioni e sirene antiaeree sono state udite in Kuwait per il terzo giorno consecutivo mentre continua la rappresaglia dell’Iran. L’ambasciata statunitense in Kuwait ha chiesto di non recarsi nella struttura. “C’è una continua minaccia di attacchi missilistici e con droni sul Kuwait. Non venite in ambasciata. Riparatevi nella vostra residenza al piano più basso disponibile e lontano dalle finestre. Non uscite”, ha dichiarato l’ambasciata in un comunicato. “Il personale dell’ambasciata statunitense si sta rifugiando sul posto”, ha aggiunto.

  • 08:15

    in Libano 31 morti e 149 feriti per i raid israeliani

    Secondo il ministero della Salute libanese sarebbero almeno 31 i morti e 149 i feriti negli attacchi israeliani di questa notte. Lo riferisce Haaretz.

  • 08:14

    Esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha

    Esplosioni sono state avvertite negli ultimi minuti a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Lo riferiscono i media locali e i giornalisti sul posto dell’agenzia francese Afp. Il Bahrein annuncia un morto negli attacchi iraniani. L’esercito israeliano, secondo quanto riferisce Al Jazeera, afferma che l’Iran ha lanciato altri missili contro Israele e che le difese aeree stanno operando per intercettare i missili. L’Idf ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine.

  • 08:13

    Attacchi israeliani a Beirut: almeno 10 morti

    Almeno 10 persone sono state uccise negli attacchi israeliani alla periferia sud di Beirut. Lo afferma una fonte medica citata dalla versione online della Reuters.

  • 08:13

    Il capo della sicurezza Larijani: “Non negozieremo con gli Usa”

    Il capo della sicurezza iraniana Larijani afferma che l’Iran “non negozierà” con gli Stati Uniti. In un post su X, Larijani, una delle figure più influenti del Paese, ha risposto alle notizie dei media secondo cui Teheran avrebbe contattato gli Usa tramite intermediari chiedendo di riprendere i colloqui. Il presidente americano Donald Trump ha “sprofondato la regione nel caos con le sue ‘false speranzè e ora è preoccupato per ulteriori perdite di truppe americane”, ha rincarato Larijani, segretario del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale nel suo post. In un post su X, Larijani, una delle figure più influenti del Paese, ha risposto alle notizie dei media secondo cui Teheran avrebbe contattato gli Usa tramite intermediari chiedendo di riprendere i colloqui. Il presidente americano Donald Trump ha “sprofondato la regione nel caos con le sue ‘false speranzè e ora è preoccupato per ulteriori perdite di truppe americane”, ha rincarato Larijani, segretario del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale nel suo post.

  • 08:12

    Trump: “Uccisi tutti i candidati per il controllo dell’Iran”

    Il presidente americano Donald Trump “mi ha detto stasera che gli Usa avevano identificato possibili candidati per prendere il controllo dell’Iran, ma sono stati uccisi nell’attacco iniziale”. Lo riporta Jonathan Karl di Abc News, in un post su X, secondo cui Trump ha detto che “l’attacco ha avuto un tale successo che ha eliminato la maggior parte dei candidati. Non sarà nessuno di quelli a cui avevamo pensato perché sono tutti morti”. Sulla morte di Khamenei e l’ipotesi di complotto contro il tycoon: “L’ho preso prima che lui prendesse me. Ci hanno provato due volte. Beh, l’ho preso prima io”.

  • 08:11

    Trump: “Gli attacchi all’Iran dureranno 4-5 settimane”

    L’esercito Usa vuole sostenere l’attacco all’Iran per “quattro o cinque settimane”, se necessario, sulla convinzione che “non sarà difficile” per Israele e Usa tenere l’intensità della battaglia, malgrado i rischi di altre vittime militari americane. In una breve intervista telefonica al New York Times, il presidente Donald Trump, alla domanda su quanto a lungo Usa e Israele avrebbero potuto sostenere gli attacchi, ha risposto: “Beh, intendevamo 4 o 5 settimane. Non sarà difficile. Abbiamo enormi quantità di munizioni. Sapete, abbiamo munizioni immagazzinate in tutto il mondo, in diversi Paesi”. Il tycoon non ha citato i timori espressi più volte dal Pentagono che il conflitto possa assottigliare le riserve che gli strateghi militari ritengono fondamentali da conservare in scenari come un conflitto su Taiwan o incursioni russe in Europa. Nell’intervista, secondo il Nyt, Trump è sembrato riflettere il grado di incertezza della sua amministrazione su come si svolgeranno le prossime settimane, sia sul campo di battaglia sia nella creazione di un governo sostitutivo a Teheran.

  • 08:11

    Idf lanciano un ordine di evacuazione in Libano

    L’esercito israeliano lancia un ordine di evacuazione di massa prima degli attacchi in Libano. Il portavoce dell’Idf, riferisce Haaretz nell’edizione online, ha emesso un avviso di evacuazione “urgente” rivolto ai residenti di decine di villaggi nel sud del Libano, avvertendoli che devono “evacuare immediatamente le loro case e allontanarsi dai villaggi di almeno 1.000 metri verso aree aperte”. “Chiunque si trovi vicino a elementi, strutture e mezzi di combattimento di Hezbollah, mette in pericolo la propria vita”, ha aggiunto il portavoce.

  • 08:10

    Trump: “Ho tre ottime scelte per guidare l’Iran”

    Il presidente americano Donald Trump ha sostenuto di avere “tre ottime scelte” di candidati a cui affidare la guida dell’Iran. In una breve intervista al New York Times, il tycoon, alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida del Paese, ha risposto: “Ho tre ottime scelte”. Tuttavia, ha aggiunto, “non le rivelerò ancora. Prima finiamo il lavoro”, ha riferito il quotidiano. In una breve intervista telefonica con il New York Times, Trump ha offerto diverse visioni all’apparenza contraddittorie su come il potere potrebbe essere trasferito a un nuovo governo, incluse quelle del rovesciamento di quello attuale da parte del popolo iraniano e del potere affidato alla struttura ancora in sella, dopo l’uccisione mirata dell’ayatollah Ali Khamenei. Tra le opzioni suggerite c’è quella simile a quella seguita sul Venezuela, in cui soltanto il leader Nicolas Maduro è stato arrestato e rimosso con l’attacco militare americano, mentre gran parte del resto del governo è al suo posto pronta a una collaborazione pragmatica con Washington. Domenica mattina, il massimo funzionario per la sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha dichiarato che un comitato ad interim avrebbe guidato il Paese fino alla scelta di un successore alla Guida suprema. Larijani ha supervisionato i negoziati, bruscamente interrotti, per un accordo nucleare con gli Stati Uniti e a gennaio è stato oggetto di sanzioni da parte dell’amministrazione Trump per il suo ruolo nella repressione dei manifestanti antigovernativi. Il tycoon non ha risposto alla domanda se ritenesse che Larijani potesse guidare il governo, ma ha affermato di sperare che le forze militari d’élite iraniane – incluso il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica – consegnino semplicemente le loro armi alla popolazione iraniana. Trump ha anche affermato di non ritenere necessario che gli Stati arabi del Golfo Persico si uniscano agli Stati Uniti nell’attacco all’Iran, nonostante Teheran ne abbia presi di mira molti con attacchi di rappresaglia basati su missili e droni. In una breve intervista telefonica con il New York Times, Trump ha offerto diverse visioni all’apparenza contraddittorie su come il potere potrebbe essere trasferito a un nuovo governo, incluse quelle del rovesciamento di quello attuale da parte del popolo iraniano e del potere affidato alla struttura ancora in sella, dopo l’uccisione mirata dell’ayatollah Ali Khamenei. Tra le opzioni suggerite c’è quella simile a quella seguita sul Venezuela, in cui soltanto il leader Nicolas Maduro è stato arrestato e rimosso con l’attacco militare americano, mentre gran parte del resto del governo è al suo posto pronta a una collaborazione pragmatica con Washington. Domenica mattina, il massimo funzionario per la sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha dichiarato che un comitato ad interim avrebbe guidato il Paese fino alla scelta di un successore alla Guida suprema. Larijani ha supervisionato i negoziati, bruscamente interrotti, per un accordo nucleare con gli Stati Uniti e a gennaio è stato oggetto di sanzioni da parte dell’amministrazione Trump per il suo ruolo nella repressione dei manifestanti antigovernativi. Il tycoon non ha risposto alla domanda se ritenesse che Larijani potesse guidare il governo, ma ha affermato di sperare che le forze militari d’élite iraniane – incluso il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica – consegnino semplicemente le loro armi alla popolazione iraniana. Trump ha anche affermato di non ritenere necessario che gli Stati arabi del Golfo Persico si uniscano agli Stati Uniti nell’attacco all’Iran, nonostante Teheran ne abbia presi di mira molti con attacchi di rappresaglia basati su missili e droni.

  • 08:09

    Hezbollah: “Abbiamo colpito Israele con missili e droni”

    Hezbollah ha annunciato nella notte di aver colpito Israele con missili e droni in rappresaglia alla morte della Guida suprema iraniana Ali Khamenei in un attacco israeliano-americano. Il gruppo libanese filo-iraniano ha dichiarato in un comunicato di aver lanciato “una salva di missili e uno sciame di droni” durante la notte “in rappresaglia per il sangue innocente (…) di Ali Al-Husseini Khamenei (…) e per difendere il Libano e il suo popolo, nonché in risposta ai ripetuti attacchi di Israele”.