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Iran, ong: “Le vittime sono 466”. Funzionario ucciso dai manifestanti nell’Est. Wsj: “Martedì Trump riceverà un briefing su un possibile attacco”

Un'altra notte di proteste nel Paese. La polizia: "Alzato il livello dello scontro". Teheran risponde a Trump: "Se ci attaccate risponderemo su Israele e sulle vostre basi". Web oscurato da oltre 60 ore. Per le ong i morti sono oltre 100. Un testimone alla Cnn parla di "corpi ammassati l'uno sull'altro in un ospedale della capitale"
Iran, ong: “Le vittime sono 466”. Funzionario ucciso dai manifestanti nell’Est. Wsj: “Martedì Trump riceverà un briefing su un possibile attacco”
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Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran”

Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione.

  • 20:55

    Alto funzionario della sicurezza ucciso da manifestanti nell’Est

    Un alto funzionario della sicurezza iraniana è stato ucciso dai manifestanti a Mashhad, nell’Iran orientale. Lo riporta la televisione di Stato iraniana spiegando che il generale di brigata Javad Keshavarz, responsabile della forza antidroga nella città orientale di Mashhad, è stato ucciso in “un attacco da parte di rivoltosi armati” intorno alle 21 e 30 ora locale. Le immagini condivise sui social media mostrano scontri tra le forze di sicurezza e i manifestanti a Mashhad.

  • 20:43

    L’Iran convoca l’ambasciatore britannico dopo le proteste anti-regime a Londra

    L’Iran convoca l’ambasciatore britannico a Teheran, Hugo Shorter, dopo le proteste di ieri davanti all’ambasciata iraniana a Londra, durante le quali la bandiera degli Ayatollah è stata sostituita da un manifestante con quella con il leone, simbolo dello scià. Lo riferisce Sky News Uk citando l’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim. La polizia ha dichiarato che ieri sono stati effettuati due arresti dopo che un uomo si è arrampicato sul balcone dell’edificio. L’agenzia di stampa ha riferito che all’ambasciatore è stato trasmesso un messaggio “forte” da parte dell’Iran dopo la ‘profanazione’ della bandiera e le “dichiarazioni interventiste” del ministro degli Esteri britannico Yvette Cooper.

  • 20:03

    Guterres “scioccato” dalle violenze in Iran

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha detto di essere “scioccato” dalla violenza in Iran. Lo riferisce il portavoce. Guterres invita le autorità a esercitare la “massima moderazione” nell’uso della forza.

  • 19:46

    Tajani: “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

    “Il governo italiano esprime grande preoccupazione per quello che da giorni sta accadendo in Iran. Offro il mio sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva”. Lo ha scritto su ‘X’ il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”, ha aggiunto.

  • 19:21

    Internet bloccato da 72 ore

    “Il blocco di Internet in Iran sta entrando nel suo quarto giorno con la connettività con il mondo esterno che rimane solo all’1% dei livelli ordinari; a 72 ore, la riduzione delle telecomunicazioni continua a influire sulla capacità del pubblico di accedere alle informazioni e di comunicare con i propri cari”. Lo scrive su X l’osservatorio globale di internet Netblocks.

  • 18:57

    Metsola: “L’Ue agisca a sostegno del popolo iraniano”

    “L’aspirazione alla libertà è insita in tutti noi in quanto esseri umani. La nuova generazione iraniana chiede dignità e libertà. Nel 2026, non è chiedere troppo. Le uccisioni devono finire. Gli innocenti e i perseguitati devono essere liberati. La repressione deve terminare”. Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. “Alle coraggiose ragazze, agli studenti, agli uomini e alle donne per le strade: questo è il vostro momento – aggiunge -. Sappiate che qualsiasi regime che blocca la comunicazione è un regime terrorizzato dal proprio popolo. L’Europa deve comprendere il suo dovere e la necessità di agire. L’Iran sarà libero”.

  • 18:47

    Grande folla di manifestanti per strada in Iran

    E’ ripresa, come ogni sera da 15 giorni in Iran, la protesta: una grande folla di manifestanti si è radunata nel quartiere Punak di Teheran, scandendo slogan tra cui “Lunga vita allo Scià”, come mostrano i video inviati a Iran International.

  • 16:53

    Ong: “Numero delle vittime in Iran sale a 466”

    Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran sale a 466: lo afferma l’agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dai media internazionali.

  • 16:07

    Il figlio dello Shah: “Khamenei verrà punito, Trump leader del futuro”

    La Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, “siate certi che sarà punito per le sue azioni” e per la “brutalità” con cui vengono represse le manifestazioni in corso in Iran. Lo ha dichiarato Reza Pahlavi, figlio maggiore dell’ultimo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, che in un messaggio pubblicato sul suo account di X ha invitato “tutti a scendere nelle strade principali di ogni città con i propri amici e familiari”. Le proteste, ha sostenuto, “hanno notevolmente indebolito la capacità di repressione del regime”, dicendo che “ho ricevuto segnalazioni secondo cui non hanno il personale necessario per affrontare milioni di persone in piazza”. Reza Pahlavi ha quindi detto ai manifestanti “non separatevi e non mettete in pericolo la vostra vita”. Il figlio dello Scià ha anche sottolineato che “il mondo sostiene la vostra rivoluzione nazionale e onora il vostro coraggio”. “Il presidente Trump, in particolare, in qualità di leader del mondo libero, osserva attentamente il vostro indescrivibile coraggio e ha annunciato la sua disponibilità ad aiutarvi”, ha osservato. “Non abbandonate le strade. Il mio cuore e la mia anima sono con voi. So che sarò presto con voi”, ha sottolineato.