Il mondo FQ

Iran, ong: “Le vittime sono 466”. Funzionario ucciso dai manifestanti nell’Est. Wsj: “Martedì Trump riceverà un briefing su un possibile attacco”

Un'altra notte di proteste nel Paese. La polizia: "Alzato il livello dello scontro". Teheran risponde a Trump: "Se ci attaccate risponderemo su Israele e sulle vostre basi". Web oscurato da oltre 60 ore. Per le ong i morti sono oltre 100. Un testimone alla Cnn parla di "corpi ammassati l'uno sull'altro in un ospedale della capitale"
Iran, ong: “Le vittime sono 466”. Funzionario ucciso dai manifestanti nell’Est. Wsj: “Martedì Trump riceverà un briefing su un possibile attacco”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran”

Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione.

  • 10:07

    Teheran: “Se gli Usa ci attaccano colpiremo Israele e basi americane”

    L’Iran avverte il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che “qualsiasi attacco statunitense porterebbe Teheran a reagire contro Israele e le basi militari statunitensi” nella regione, definendole “obiettivi legittimi“: lo ha detto il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, rivolgendosi ai deputati.

  • 10:06

    Ong: “Nelle proteste in Iran 116 morti e oltre 2600 arresti”

    Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran è quasi raddoppiato in poche ore, passando da 65 morti ad almeno 116, secondo l’ultimo aggiornamento dell’ong statunitense Human Rights Activists News Agency. Lo riporta Sky News, aggiungendo che sette delle vittime sono minorenni. La maggior parte delle persone è stata uccisa da munizioni vere o da colpi di arma da fuoco a pallini, prevalentemente da distanza ravvicinata, sostiene l’ong, secondo cui 37 delle vittime sarebbero membri delle forze armate o di sicurezza, mentre una di loro è un pubblico ministero. L’Hrana ha anche riferito che 2.638 persone sono state arrestate.

  • 10:05

    Netblocks: “In Iran blackout di internet da oltre 60 ore”

    Il blocco di internet in Iran, imposto a seguito delle proteste contro il governo rimane in vigore e dura ormai da oltre 60 ore: lo stima Netblocks. “La misura di censura rappresenta una minaccia diretta alla sicurezza e al benessere degli iraniani in un momento chiave per il futuro del Paese”, scrive il monitor su X, aggiungendo che il blackout “ha ormai superato le 60 ore”. 

  • 10:04

    Notte di proteste in Iran, prosegue il blackout di internet

    Nella notte di sabato gli slogan antigovernativi hanno riempito le strade della capitale iraniana Teheran, mentre i manifestanti incitavano al più grande movimento contro la repubblica islamica degli ultimi tre anni, nonostante una repressione forte sotto la copertura di un blackout di Internet, secondo quanto riporta France Presse. L’Iran ha attribuito agli Stati Uniti la responsabilità delle manifestazioni scoppiate due settimane fa nella capitale a causa delle difficoltà economiche e da allora alimentate in tutto il paese con richieste di estromissione delle autorità religiose. I gruppi per i diritti umani hanno segnalato decine di morti e, sabato, hanno espresso preoccupazione per l’intensificazione della repressione da parte delle autorità. Poche informazioni filtrano dopo il blocco di Internet, con i monitor NetBlocks che mostrano una connettività praticamente nulla da giovedì. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il suo Paese era “pronto ad aiutare” il movimento, dopo aver avvertito che l’Iran era in “grossi guai” per i suoi sforzi nel reprimere le proteste. 

  • 10:02

    Reuters: “Israele in massima allerta per possibile intervento Usa in Iran”

    Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento degli Stati Uniti in Iran, dove divampano le proteste antigovernative: lo scrive Reuters, citando tre fonti israeliane informate. Le fonti, presenti alle consultazioni sulla sicurezza israeliana nel fine settimana, non hanno fornito dettagli su cosa significhi concretamente la condizione di massima allerta di Israele. Ieri, il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio hanno discusso della possibilità di un intervento statunitense in Iran, secondo una fonte israeliana presente alla conversazione.