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Crans-Montana, si indaga per omicidio colposo: interrogati i titolari. La difesa: “Controllati tre volte, tutto a norma”

Almeno quaranta morti e 119 feriti, "ma i numeri sono destinati a evolvere". Sei ragazzi italiani dispersi. La procuratrice conferma: "Il rogo probabilmente partito da un bengala"
Crans-Montana, si indaga per omicidio colposo: interrogati i titolari. La difesa: “Controllati tre volte, tutto a norma”
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Momenti chiave

    • 16:40

      Procuratrice: “I numeri delle vittime destinati a evolvere”

      “Le cifre comunicate oggi” sul bilancio della strage “riguardano esclusivamente persone formalmente identificate: questi dati sono destinati a evolvere nelle prossime ore e giorni”. Lo ha precisato in conferenza stampa a Sion la procuratrice del canton Vallese Beatrice Pilloud, spiegando ai giornalisti le discrepanze con i dati diffusi da altre fonti. 

    • 16:33

      A Crans un’équipe di psicologhe inviate da Regione Lombardia

      È arrivata a Crans-Montana l’équipe di psicologhe dell’emergenza inviata dalla Colonna mobile regionale della Protezione civile di Regione Lombardia per fornire supporto ai familiari delle vittime e ai feriti coinvolti nella tragedia. “La Protezione civile lombarda si è attivata immediatamente per garantire il proprio sostegno, anche attraverso le diverse specializzazioni del volontariato. In coordinamento con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, abbiamo disposto l’invio di due squadre di psicologhe dell’emergenza per offrire un supporto psicologico qualificato ai familiari delle vittime e ai sopravvissuti coinvolti nella tragedia”, dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa. L’équipe è composta dalle psicologhe lombarde Daniela Brivio, fondatrice e presidente di Sipem Sos Lombardia OdV, Daniela Longoni, Anna Rosa Moro e Caterina Montalbano. “Ci siamo mobilitate immediatamente per garantire un intervento professionale tempestivo di sostegno emotivo, ascolto e contenimento del trauma, sia presso gli ospedali che accolgono i feriti, sia nei punti di raccolta e informazione per i familiari in attesa di notizie”, spiega Brivio. 

    • 16:18

      Procuratrice: “Probabile rogo partito dai bengala”

      La procuratrice generale del canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha confermato che l’ipotesi principale per spiegare il rogo di Crans-Montana è quella di un incendio “molto rapido e diffuso” partito dal soffitto del locale causato dai bengala inseriti nelle bottiglie di champagne. “L’indagine proseguirà per verificare se le norme di sicurezza siano state rispettate nel bar e per accertare eventuali responsabilità nell’incendio”, ha detto. 

    • 16:14

      Interrogati i gestori del locale

      I due gestori del bar Le Constellation, teatro della strage di Capodanno a Crans-Montana, sono stati interrogati. Lo ha detto la procuratrice svizzera, Beatrice Pilloud, in conferenza stampa a Sion.

    • 16:14

      Procuratrice: “Indagini per incendio e omicidio colposo”

      Una volta individuati responsabili ancora in vita per la strage di Crans-Montana, “verranno avviate tutte le indagini per incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose”. Lo ha detto in conferenza stampa la procuratrice generale del canton Vallese, Beatrice Pilloud. 

    • 16:08

      Almeno quaranta morti, identificazioni ancora in corso

      Sono “almeno quaranta” le persone decedute nella tragedia di Crans-Montana. Lo hanno affermato in conferenza stampa le autorità del cantone svizzero del Vallese, precisando che “per alcune di loro la nazionalità è ancora da identificare”. 

    • 16:06

      I feriti sono 119, 14 ancora da identificare

      Sono 119 i feriti dell’incendio della notte di Capodanno a Crans Montana, 14 dei quali ancora da identificare. Fra i 105 identificati, ha reso noto la polizia locale, ci sono 71 svizzeri, 14 francesi, 11 italiani, quattro serbi e poi un bosniaco, un belga, un lussemburghese, un polacco e un portoghese.

    • 15:57

      Circa cinquanta feriti saranno trasferiti in altri Paesi

      “Una cinquantina di feriti saranno trasferiti nei centri per grandi ustionati di altri Paesi europei”. Lo ha reso noto Mathias Reynard, presidente del del canton Vallese, in conferenza stampa a Sion sulla tragedia a Crans-Montana. I feriti sono in totale 119, metà dei quali saranno curati all’ospedale del Vallese. “Ci troviamo di fronte a un dramma per la Svizzera e l’Unione europea”, ha detto Reynard. 

    • 15:44

      Tajani: “Polizia scientifica a disposizione autorità svizzere”

      L’Italia ha messo a disposizione delle autorità svizzere la polizia scientifica “per aiutare a identificare i feriti o i deceduti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando ai giornalisti a Crans-Montana. Sono state messe a disposizione, spiega Tajani, anche “la Protezione civile e il sistema sanitario italiano per accogliere e ricevere nei centri di grandi ustioni feriti italiani, ma non solo italiani”.

    • 15:42

      Autorità svizzere: “Identificazione vittime richiederà diversi giorni”

      “L’identificazione delle vittime richiederà diversi giorni”. Lo hanno riferito le autorità svizzere. Secondo Franceinfo, date le circostanze dell’incendio, gli esperti “si concentreranno molto di più sulle prove dentali e genetiche “, perché “è raro trovare impronte digitali utilizzabili”.