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Crans-Montana, si indaga per omicidio colposo: interrogati i titolari. La difesa: “Controllati tre volte, tutto a norma”

Almeno quaranta morti e 119 feriti, "ma i numeri sono destinati a evolvere". Sei ragazzi italiani dispersi. La procuratrice conferma: "Il rogo probabilmente partito da un bengala"
Crans-Montana, si indaga per omicidio colposo: interrogati i titolari. La difesa: “Controllati tre volte, tutto a norma”
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Momenti chiave

    • 12:20

      A Bologna ore di angoscia per Giovanni Tamburi, 16enne disperso

      La madre Carla Masiello ieri ha lanciato un appello per avere sue notizie. Il sindaco Matteo Lepore ha parlato con la donna, mettendola in contatto con la Farnesina. La città è col fiato sospeso in attesa di notizie. Giovanni frequenta il liceo scientifico Righi di Bologna. “Speriamo che tutto possa risolversi al meglio”, ha commentato l’istituto sui social condividendo un articolo sull’appello della madre. Il ragazzo si trovava in Svizzera con suo padre, imprenditore bolognese, cha ha una casa a Crans-Montana. Era uscito con alcuni amici per andare a Le Constellation, dove è scoppiato l’incendio che ha ucciso decine di persone, per lo più ragazzi.  

    • 12:02

      Il papà di uno dei feriti portati a Niguarda: “Mio figlio sta male ma è vivo”

      “Mio figlio sta male ma è vivo e questa è la cosa più importante per noi. Ha ustioni sul 30%-40% del corpo, sulle braccia e sulla schiena, sui capelli. È stato colpito dalle fiamme mentre scappava dal locale”. A parlare davanti all’ingresso dell’ospedale Niguarda di Milano è Umberto Marcucci, padre di Manfredi, uno dei due 16enni feriti nell’incendio del locale di Crans-Montana e trasportati ieri nell’ospedale milanese. “Io ci ho parlato mentre lo soccorrevo insieme ad altre due persone che ho portato giù in ospedale”.

    • 11:59

      Media, “Le Constellation faceva entrare anche i tredicenni”

      Le Constellation, il locale della strage di Capodanno a Crans Montana, accettava l’ingresso dei sedicenni ma spesso sarebbe stato frequentato anche da ragazzi più piccoli. A raccontarlo un tredicenne all’emittente Bfm Tv, che rivela essere un cliente assiduo del bar. “La gran parte delle discoteche accetta solo maggiorenni e Le Constellation era l’unico locale in cui si poteva andare a 16 anni, anche se in realtà – racconta il ragazzo – di solito non c’erano solo sedicenni ma anche ragazzini più giovani che dicevano ‘tanto non controllano’. Per questo – conclude – la mia paura è che nel bilancio finale delle vittime ci saranno molti minorenni”. La proprietaria di un negozio che si trova a 150 metri dal bar, parlando a Sky News, ha inoltre aggiunto che il bar era noto per essere l’unico, nella zona, che consentiva l’ingresso ai minorenni. La donna, Celine, ha anche affermato che il bar aveva una sola uscita di emergenza.

    • 11:58

      Tajani: “Tra i feriti cinque non identificati”

      Tra i feriti ricoverati ci sono cinque persone non identificate, “quattro ragazzi e una ragazza”. Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in collegamento da Sion, capitale del canton Vallese, con Radio 1. “Ci sono tra i feriti cinque non identificati: si tratta di quattro ragazzi e di una ragazza”, ha detto. “Speriamo che gli italiani possano essere tra i feriti non identificati, ma questo non lo sappiamo. Siamo pronti ad ogni evenienza e a sostenere le famiglie in ogni modo, sperando che le cose vadano per il verso giusto”, ha aggiunto. 

    • 11:42

      I primi attimi dopo lo scoppio dell’incendio

      Le prime fiamme che divampano lentamente sul soffitto del bar Le Constellation a Crans-Montana sono state riprese in un video – circolato online – ripreso da un telefonino all’interno del locale teatro della strage di Capodanno.
      Il fuoco raggiunge il materiale fonoassorbente sul soffitto mentre i ragazzi continuano a festeggiare l’arrivo del nuovo anno: qualcuno si accorge dell’incendio e scandisce “ça brule, ça brule” (“brucia, brucia”) ma senza mostrare panico, mentre un ragazzo cerca di lanciare una maglia sul fuoco forse nel tentativo di spegnerlo.
      Nelle drammatiche immagini i ragazzi sorridono, alcuni riprendono la scena col cellulare, mentre nessuno appare preoccupato di quello che stava succedendo. In un altro filmato, ripreso da un’altra angolazione, si vedono poi i giovani fuggire in fretta e all’improvviso mentre la musica continua a risuonare nel locale. 

    • 11:14

      “Il buttafuori ci ha respinti e ci ha salvato la vita”

      “Il buttafuori ci ha respinti e questo ci ha salvato la vita.” E’ il racconto, al media svizzero Blick, del 19enne Oscar che voleva andare al “Le Constellation” con gli amici per Capodanno, ma è stato respinto all’ingresso verso l’1.15 del mattino a causa del sovraffollamento. “Il mio amico aveva dimenticato il codice e non ci hanno fatto entrare. Questo ci ha salvato la vita”, racconta ricordando che solo un quarto d’ora dopo nel bar è scoppiato il micidiale l’incendio. Il diciannovenne, che aveva frequentato spesso le feste a Crans-Montana, ha riferito che attaccare le stelline scintillanti alle bottiglie di champagne era una consuetudine.

    • 11:04

      La Valle d’Aosta invia psicologi per l’assistenza

      È stata attivata l’Associazione psicologi per i popoli per fornire assistenza alle persone coinvolte: quattro  psicologi sono in partenza dalla Valle d’Aosta con un veicolo reso disponibile dalla Protezione civile regionale. Lo ha comunicato la Presidenza della Regione Valle d’Aosta. Sempre oggi il capo della protezione civile regionale, Valerio Segor, insieme ai rappresentanti del Dipartimento nazionale di Protezione civile, parteciperà a Sion all’incontro tra il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e le autorità elvetiche per fare il punto della situazione e programmare le prossime azioni congiunte. La delegazione si recherà poi a Crans-Montana dove incontrerà i familiari delle persone coinvolte.  

    • 11:01

      14 feriti trasferiti in Polonia e almeno tre in Francia

      “Su richiesta della Svizzera, siamo pronti a fornire assistenza medica specialistica a 14 feriti negli ospedali polacchi”. Lo riferisce su X il premier polacco Donald Tusk, esprimendo le condoglianze “alle famiglie e agli amici delle vittime dell’incendio di Crans-Montana” e assicurando la solidarietà della Polonia. Altri 3 feriti sono stati trasferiti in Francia, negli ospedali di Lione e Parigi, tra cui due cittadini francesi e uno svizzero. “Il ministero della Sanità ha messo a disposizione 19 letti, 15 per adulti e 4 pediatrici, per poter accogliere dei feriti su richiesta delle autorità svizzere”, ha detto un portavoce del Quai d’Orsay a France Info tv.

    • 10:50

      Sui social gli account per gli aggiornamenti

      Le autorità cantonesi hanno creato una Helpline (il numero è 0848 112 117) dove ottenere informazioni. Ma nel frattempo anche il web si è mosso e sono stati creati diversi gruppi per gli aggiornamenti sulle vittime di Crans-Montana. Lo riportano i media svizzeri segnalando un gruppo WhatsApp ed un profilo Instagram ‘Crans-Montana avis de recherche’. Un account temporaneo, riporta il Corriere del Ticino, il cui “Unico scopo è raccogliere avvisi di scomparsa per coloro di cui non si hanno più notizie dal tragico Capodanno a Crans-Montana. Non condivideremo più informazioni su coloro che sono stati ritrovati: non abbiamo modo di verificare le informazioni che riceviamo. Vi preghiamo di pubblicare qualsiasi informazione pertinente sotto gli avvisi di scomparsa. Condividiamo il dolore di tutti coloro che non hanno ancora avuto notizie dei loro cari”.  

    • 10:46

      Nove cittadini francesi feriti e 8 dispersi

      Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Parigi. Al momento, “non possiamo escludere che cittadini francesi siano tra le vittime dell’incendio, la cui identificazione è ancora in corso”, ha aggiunto il Quai d’Orsay in un comunicato.