Starmer: “Abbiamo fatto progressi reali nelle trattative”
“Abbiamo fatto progressi reali oggi.” Con queste parole il primo ministro britannico Keir Starmer ha commentato l’esito del vertice alla Casa Bianca con i leader europei e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definendo i colloqui “buoni e costruttivi”. “C’era un reale senso di unità tra i leader europei presenti, il presidente Trump e il presidente Zelensky”, ha aggiunto il premier. Starmer ha sottolineato due risultati concreti emersi dall’incontro. “Il primo è che la coalizione dei volenterosi lavorerà ora con gli Stati Uniti sulle garanzie di sicurezza. È davvero importante per la sicurezza dell’Ucraina, per la sicurezza dell’Europa e per la sicurezza del Regno Unito”, ha dichiarato. “Il secondo è l’accordo secondo cui ci sarà un’intesa bilaterale tra il presidente Putin e il presidente Zelensky, dopo una telefonata tra il presidente Trump e il presidente Putin nel corso del pomeriggio, seguita da un trilaterale che includerà Trump.” Starmer ha definito questa intesa “il riconoscimento del principio che su questioni come i territori, lo scambio di prigionieri o la delicata questione del ritorno dei bambini, l’Ucraina debba essere al tavolo”.
Macron: “Dubito che Putin voglia la pace, più sanzioni alla Russia se la diplomazia fallisce”
“Dubito che Putin voglia la pace. Abbiamo fatto progressi ma resto cauto”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, secondo quanto riportato dai media internazionali. Quindi ha chiesto di intensificare le sanzioni contro la Russia se il presidente Vladimir Putin non farà passi avanti verso la pace con l’Ucraina. “Il presidente Trump ritiene che possiamo raggiungere un accordo e crede che anche il presidente Putin voglia un accordo di pace – ha detto Macron ai giornalisti – Ma se alla fine questo processo sarà respinto, siamo anche pronti a dire che dobbiamo aumentare le sanzioni”.
Macron: “L’Europa avrà un posto al tavolo per la pace in Ucraina”
Il luogo dell’incontro fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky sarà deciso a breve. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg. L’incontro trilaterale fra Zelensky, Putin e Donald Trump potrebbe accadere in due o tre settimane, ha messo in evidenza Macron precisando che gli europei devono avere un posto al tavolo delle trattative.
Merz: “L’incontro tra Putin e Zelensky entro due settimane”
L’incontro fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky si terrà entro due settimane. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg. Merz ha parlato di colloqui “molto intensi” alla Casa Bianca, dato il benvenuto alle garanzie di sicurezza di Donald Trump per l’Ucraina e ribadito che non possono essere imposte concessioni territoriali a Kiev.
Putin sente Trump e conferma la disponibilità a incontrare Zelensky
Trump annuncia di aver parlato con Putin e di aver raggiunto un accordo con il presidente russo per un incontro con Zelensky. La telefonata, di 40 minuti, definita costruttiva e franca dal Cremlino, al termine della prima fase dei colloqui alla Casa Bianca con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Macron, il finlandese Stubb, Meloni, Starmer, Merz, von der Leyen e il Segretario generale della NATO Mark Rutte. Nel corso dell’incontro con i leader europei si è discusso delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, garanzie che saranno fornite dai vari Paesi europei, in coordinamento con gli Stati Uniti d’America.