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Controdazi della Cina del 34%, Trump: “Pechino è nel panico. Investitori state calmi, vi arricchirete”

Controdazi della Cina del 34%, Trump: “Pechino è nel panico. Investitori state calmi, vi arricchirete”
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Cina, controdazi del 34% e ricorso al Wto

La Cina imporrà tariffe aggiuntive del 34% sui prodotti statunitensi a partire dal 10 aprile. Pechino ha inoltre annunciato di aver presentato ricorso all’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) “ai sensi del meccanismo di risoluzione delle controversie”, ha affermato il ministero del Commercio di Pechino in una nota. Mercoledì il presidente Donald Trump ha annunciato alla Cina dazi aggiuntivi del 34%. 

  • 16:56

    Deutsche Bank teme una recessione

    – Christian Sewing, Ceo di Deutsche Bank, ritiene che i dazi statunitensi metteranno a dura prova l’economia globale e vede come probabile una recessione in Germania. “I dazi annunciati sono nel complesso notevolmente più severi di quanto i mercati si aspettassero. Secondo i calcoli dei nostri economisti, la tariffa media negli Stati Uniti salirà al 28 percento, un livello che abbiamo visto intorno al 1900”, ha dichiarato Sewing alla Frankfurter Allgemeine Zeitung. Se questa tendenza dovesse continuare, secondo Sewig, inizialmente si verificherà un notevole impatto sui flussi commerciali e sullo sviluppo economico “non da ultimo negli stessi Stati Uniti, dove quest’anno è diventata più probabile una recessione. Lo stesso vale, tuttavia, per la Germania”. Il Ceo di Deutsche Bank ha raccomandato di non affrettarsi ad adottare contromisure immediate: “Il primo passo è mettere da parte le emozioni e chiederci: quali opzioni abbiamo? Il nostro obiettivo in Europa deve essere quello di avviare negoziati: la Commissione europea lo ha chiarito più volte e il governo degli Stati Uniti, per quanto ne so, ha lasciato questa porta aperta”. “Dovremmo sicuramente continuare a dialogare, anche se dobbiamo prepararci al fatto che le relazioni transatlantiche diventeranno più conflittuali di quanto non le abbiamo mai conosciute prima”, ha detto ancora Sewing, che si aspetta “riforme strutturali” dal futuro governo tedesco: “Ad esempio, dobbiamo garantire che il lavoro in Germania torni a valere la pena, che siamo competitivi nei prezzi dell’energia e che le imposte sulle società siano riformate. Attualmente siamo tra i paesi Ocse con le imposte sulle società più elevate”. “La Germania è la più grande economia d’Europa, quindi il nostro obiettivo è diventare la banca leader in Europa. Sappiamo che non possiamo riuscirci immediatamente, ma in futuro potremo”, ha aggiunto il dirigente della banca tedesca.

  • 16:29

    Schlein: “Sanchez vede parti sociali e opposizioni e stanzia 14 miliardi per le imprese. E Meloni?”

    “Serve una reazione dell’Europa unita, una reazione mirata e proporzionata. Accanto a questo si può agire anche a livello nazionale: Sanchez ha riunito parti sociali, imprese e opposizioni, sì anche le opposizioni, e annunciato 14 miliardi, il governo italiano? Se non sanno dove trovarli, ricordiamo che li hanno buttati nel progetto del Ponte di Messina”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, al seminario dei deputati Pd al Museo Cervi a Gattatico.

  • 16:28

    Schlein: “Meloni tranquillizza? Piazza Affari è crollata”

    “Stiamo parlando di un disastro ma davanti a tutto ciò Meloni resta ambigua. Ci ha spiegato che non è una catastrofe, che non bisogna abbandonarsi all’allarmismo. Ma lo deve spiegare a famiglie, imprese, mercati: oggi Piazza Affari ha visto un crollo come non si vedeva dall11 settembre. Se Meloni voleva rassicurare i mercati, non mi pare ci stia riuscendo…”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, al seminario dei deputati Pd al Museo Cervi a Gattatico.

  • 15:48

    Trump: “I cinesi sono andati nel panico”

    “I cinesi se la sono giocata male. Sono andati nel panico. L’unica cosa che non possono permettersi di fare”. E’ quanto si legge in un post sull’account Truth di Donald Trump, all’indomani della raffica di dazi annunciati ieri dal Presidente degli Stati Uniti al quale oggi Pechino ha risposto con l’annuncio di dazi aggiuntivi del 34% su tutti i prodotti importati dagli Stati Uniti a partire dal 10 aprile.

  • 15:47

    Trump agli investitori: “Diventerete ricchi”

    Appello di Donald Trump agli investitori mentre i mercati continuano a crollare a causa dei dazi da lui annunciati due giorni fa. In un post su TruthSocial, il presidente americano ha scritto: “Ai molti investitori che vengono negli Stati Uniti e investono enormi quantità di denaro: le mie politiche non cambieranno mai. Questo è un grande momento per diventare ricchi, ricchi come mai prima”.

  • 15:47

    Premier francese: “I dazi una catastrofe per tutti”

    “Diciamo la verità: la decisione assunta dagli Stati Uniti e dal presidente rieletto (Donald Trump,ndr.) è una catastrofe per tutti”: lo ha detto il premier francese, Francois Bayrou, commentando i recenti annunci di Washington in materia di commercio internazionale. “L’essenza dell’inquietudine – ha dichiarato il capo del governo di Parigi – è che tutta la produzione francese, quella che viene esportata verso gli Stati Uniti, si trovi immediatamente colpita, immediatamente appesantita, e che spariscano posti di lavoro, oltre che i fatturati delle aziende francesi”. “Diciamo la verità – ha proseguito – la decisione assunta dagli Stati Uniti e dal presidente rieletto degli Stati Uniti è una catastrofe per tutti. Il nostro obiettivo è controllare e minimizzare le conseguenze per i consumatori francesi ma la prima inquietudine, quella che è più grave, quella che deve allertarci, riguarda i produttori francesi, le aziende, che producono ed esportano negli Stati Uniti”. Bayrou ha quindi fatto l’esempio del “settore agricolo, del settore vinicolo, del settore dei distillati”, dove “ci sono decine di migliaia di posti di lavoro a rischio”. 

  • 15:45

    ‘L’indice della paura’ di Wall Street schizza dopo i dazi

    Il Vix, l’indice della volatilità e della paura a Wall Street, vola sopra quota 40, ai massimi intraday da agosto, riflettendo le tensioni sui mercati innescate dai dazi di Donald Trump.

  • 15:44

    Trump: “Per i medicinali in arrivo tariffe senza precedenti”

    Il settore farmaceutico potrebbe non sfuggire ai dazi di Trump. Rispondendo ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, il presidente Usa ha dichiarato che le tariffe sui farmaci e sui microchip saranno annunciate a breve. Quelle sui “chip inizieranno molto presto”. E anche le tariffe sul “pharma cominceranno ad arrivare, credo, a un livello che non abbiamo mai visto prima”, è la dichiarazione riportata anche dal ‘Wall Street Journal’. “Stiamo esaminando i prodotti farmaceutici in questo momento. Sono una categoria separata”, ha aggiunto, parlando di una “fase di revisione”. L’annuncio “nel prossimo futuro”, ha prospettato.

  • 15:43

    Rubio: “Cina? Scandaloso, non consumano nulla ed esportano solamente”

    La Cina? “E’ scandaloso, non consumano nulla. Tutto quello che fanno è esportare, inondare e falsare i mercati, oltre a tutte le tariffe e le barriere che mettono in atto”. Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, poche ore dopo che Pechino ha fatto ricorso al Wto contro gli Usa e annunciato l’imposizione di dazi doganali del 34% su tutte le importazioni di beni americani a partire dal 10 aprile.

  • 15:41

    Rubio: “Dobbiamo resettare l’ordine commerciale globale”

    “Dobbiamo resettare l’ordine del commercio globale”. Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, parlando con i giornalisti dopo la riunione della Nato a Bruxelles. “La cosa peggiore è lasciare le cose così comi sono per sempre. Non può continuare così. Non possiamo continuare a essere un paese che non fa cose”, ha aggiunto.

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