Sono state abolite parole e idee: il Sanremo più woke della storia
I comici sono tutti innocui, come le donne presenti. Pausini e Conti non si espongono. Segnali arrivano da Lamborghini che forse ha riciclato Pucci come ghostwriter
Ci hanno stracciato le balle per anni frignando perché “che brutta la cultura woke!”, “basta pensiero unico!”, “basta con questo appiattimento culturale!”, “fermiamo l’egemonia culturale della sinistra!” e “non si può più dire niente!”. Poi sono arrivati al governo e piano piano, anno dopo anno, è finita che ci siamo ritrovati con questo Festival di […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership