Neanche una pandemia globale ha fermato la strage di attivisti ambientali che da anni si consuma in tutto il mondo. E in particolare in America Latina. A svelarlo è il rapporto di Front Line Defenders, che indica la Colombia come il paese con il numero di uccisioni più alto nel 2020 (ben 177), e l’America […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno