“L’uomo mortale, non ha che questo d’immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia”. Adattando il memoir di Giuseppe Sgarbi, Pupi Avati si ricorda di Cesare Pavese, ma spariglia tra thanatos ed eros: lo scrittore si diede la morte, egli si dà all’amore, quello di Nino (Giuseppe) per Rina (Caterina). Invero, la morte […]

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