Il progresso non s’arresta, la memoria neppure. Oltre l’esaltazione per le Olimpiadi invernali del 2026 assegnate a Milano e Cortina e il resuscitato orgoglio nazionale, che sopisce e svilisce il passato, ci sono epoche, non anni, di errori e orrori, di denaro bruciato, di cemento, di fregature. E la delegazione italiana che ha conquistato i […]

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