Un capitano degradato sul campo non è cosa di tutti i giorni. L’ultima degradazione illustre, prima di quella avvenuta ieri all’Inter, con un vero e proprio coupe de theatre, ai danni del suo condottiero Mauro Icardi, fu quella decisa ai danni di Terry, capitano dell’Inghilterra, dall’allora c.t. Fabio Capello. Era il febbraio del 2010 ed […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Maschiettismo un virus che colpisce al cuore

prev
Articolo Successivo

“Uno forte come Zaniolo non l’ho mai incontrato. E ricorda Totti”

next