Il discorso

Che bello essere del ’99 oggi. Vai a votare e non in guerra

Mattarella traccia uno scivoloso parallelo tra i 18enni di Vittorio Veneto e chi andrà a votare per la prima volta. Come a dire: “Vi è andata di culo”

8 Gennaio 2018

C’è tutto questo – e altro ancora – nell’arte di maneggiare i paragoni storici. Così quando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo discorso di fine anno, ha ricordato che a marzo voteranno per la prima volta i ragazzi del ’99 (inteso come 1900) e ha tracciato un sottile paragone con i ragazzi del […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione