La maledizione di qualunque autore orientale di fumetti è sentire sempre lo stesso commento dai lettori: “Bello, sembra Persepolis”. Perché il graphic novel dell’iraniana Marjane Satrapi ha fatto conoscere, all’inizio degli anni Duemila, un altro genere di narrazione disegnata, un bianco e nero mediorientale adattato dalla sensibilità francese e dunque esportabile. Il pigro lettore occidentale […]

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