La violenza non si ferma. Dopo il terremoto del tentato golpe di venerdì, arrivano, come scosse di assestamento, nuove morti. Gli ennesimi episodi di violenza si verificano nelle due città dove la rivolta era andata in scena, Istanbul e Ankara. A farne le spese, a Istanbul, è Cemil Candas, vice-sindaco della città, membro dei socialdemocratici, […]

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