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Blocco dei tir, i sindaci di Napoli e Bari: “Salvini agisca, città a rischio paralisi”. Viminale: “1.339 identificati e 71 denunciati”. Allarme gasolio in 5 aeroporti del sud

Lollobrigida: "Verificare i precedenti penali". La Polizia identifica i manifestanti nel Casertano. Ruote dei camion tagliate per costringere i conducenti ad aderire alla protesta e copertoni al centro della carreggiata per fermare i tir. Viminale: "1.339 identificati e 71 denunciati per i blocchi stradali"
Blocco dei tir, i sindaci di Napoli e Bari: “Salvini agisca, città a rischio paralisi”. Viminale: “1.339 identificati e 71 denunciati”. Allarme gasolio in 5 aeroporti del sud
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  • 16:33

    Lollobrigida: “Verificare casellari giudiziari, ci sono criticità”

    “C’è un fenomeno che mi preoccupa, da ministro dell’Agricoltura, ed è che ci sono tonnellate di fresco e freschissimo che da Sud non arrivano a Nord a causa di blocchi che peraltro, dopo il comunicato di tutte le sigle sindacali degli autotrasportatori, appaiono difficilmente spiegabili. C’è qualcosa che uno può facilmente evidenziare andando a vedere il curriculum vitae dei leader, spesso, delle manifestazioni di protesta”. Così il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, a margine del question time alla Camera. “Se vi andate a studiare anche qualche casellario giudiziario, verificherete che purtroppo ci sono delle criticità anche di questa natura. Il che non incide sulla qualità delle istanze dei cittadini. Chi lo fa in maniera strumentale non risponde alle caratteristiche di chi fa delle legittime richieste”, conclude. 

  • 16:23

    Lollobrigida: “Daremo riscontro a ulteriori interventi quando li avremo approvati”

    Contro il caro carburanti in agricoltura “avremo e daremo riscontro ad ulteriori interventi che mi permetta, collega, di rappresentarle nel dettaglio quando li avremo approvati, come è nostra abitudine”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, al question time alla Camera, rispondendo a una interrogazione di Italia Viva. 

  • 16:22

    Sacal: “Nessun impatto sui voli per gli aeroporti calabresi per i prossimi giorni”

    “Grazie alle procedure operative già in essere, non sono previsti impatti sulla regolarità dei voli programmati nei prossimi giorni”. Lo precisa Sacal, la società di gestione dei tre aeroporti calabresi, con riferimento l’avviso di indisponibilità di carburante aeronautico negli scali calabresi.
    Al riguardo, prosegue la nota, “Sacal si è tempestivamente attivata per ripristinare la regolare disponibilità di carburante già per la giornata di domani”. 

  • 16:19

    A Crotone task force contro speculazioni dei prezzi

    Evitare ogni forma di speculazione sui prezzi dei beni di prima necessità, in particolare su prodotti alimentari e carburanti. È questo l’obiettivo della task force costituita, su spinta della Prefettura di Crotone, tra le forze dell’ordine e coordinata sul territorio dal questore, Renato Panvino in qualità di autorità provinciale della pubblica sicurezza. L’iniziativa punta a monitorare costantemente i costi al dettaglio per scongiurare rincari sconsiderati in un momento di grave emergenza per gli approvvigionamenti, che vede scarseggiare nei supermercati le forniture di prodotti alimentari – in particolare frutta e verdura fresca -, oltre alle scorte di benzina e gasolio.

  • 16:17

    Confcommercio Caserta: “L’80% delle attività a rischio chiusura. Lavoratori non riescono a raggiungere le sedi”

    Secondo Confcommercio Caserta “i negozi e i locali che a breve potrebbero dover interrompere l’attività sono più dell’80 per cento mentre i dipendenti dell’altro 20 per cento hanno difficoltà a raggiungere la sede lavorativa per effetto della mancanza di carburante nei distributori”. Tanti negozi e locali – si sottolinea – sono a rischio chiusura in tutta la provincia di Caserta per l’impossibilità di approvvigionarsi, nei centri di distribuzione alimentare si registrano danni legati a merce deperita rimasta invenduta perché non è stato possibile consegnarla mentre tanti lavoratori rischiano di finire in cassa integrazione. “Comprendiamo i disagi degli autotrasportatori – spiega il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco – ma il loro diritto di protestare va bilanciato con il diritto degli esercenti a poter lavorare. Non è possibile mettere in ginocchio un intero comparto per far valere le proprie ragioni così come non è tollerabile che a pagare per questo sciopero siano le famiglie, i consumatori e gli stessi lavoratori che rischiano di rimanere a casa perché non c’è più lavoro. Dinanzi a tutto ciò, auspichiamo un intervento deciso e tempestivo da parte delle autorità istituzionali affinché venga ripristinato l’ordine pubblico e si metta fine a questa situazione di crisi prima che sia troppo tardi. E’ evidente a tutti infatti che quand’anche la protesta fosse interrotta oggi, le conseguenze di una simile emergenza si protrarrebbero comunque ancora a lungo. Si stima infatti che i danni subiti abbiano già superato il milione di euro”. Nella stessa direzione anche l’intervento del presidente di Confcommercio Campania, Pasquale Russo: “Le proteste dell’autotrasporto – ha dichiarato – stanno causando difficoltà nella distribuzione delle merci. A rischio non solo i prodotti alimentari freschi e deperibili, ma anche elettrodomestici e articoli di elettronica di consumo. Comprendo le difficoltà degli autotrasportatori, alle prese con l’aumento dei costi di carburante ed energia, ma sono necessari interventi urgenti per il settore al fine di garantire la continuità delle forniture, evitando ulteriori danni alle imprese e disagi alle famiglie. L’obiettivo è trovare soluzioni concrete”.

  • 16:07

    “Ruote dei camion tagliate per costringere i conducenti ad aderire alla protesta”

    Ruote dei camion tagliate per costringere i conducenti ad aderire alla protesta, copertoni di camion al centro della carreggiata per fermare i tir. Ma anche autotrasportatori che denunciano di essere obbligati a stare fermi. Sono gli episodi che emergono in Campania dai luoghi della protesta degli autotrasportatori, dove l’adesione della categoria è parecchio elevata ma si registrano anche casi di camionisti che vogliono lavorare ma sono obbligati a fermarsi. Dalle forze dell’ordine, in particolare tra le province di Caserta e Napoli, si apprende di numerosi casi di ruote degli autoarticolati tagliate per impedirne la partenza. E da Teano, dove c’è il casello dell’A1 bloccato dalla protesta, giunge la testimonianza di un operaio autista di un’azienda veneta di mobili, fermo da tre giorni nella vicina autogrill, strapiena.

  • 16:06

    Lollobrigida: “Dobbiamo sbloccare l’Italia, dare la possibilità a tutte le merci di circolare”

    “Dobbiamo sbloccare l’Italia, dare la possibilità a tutte le merci di circolare tenendo conto di tutte le istanze”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, interpellato alla Camera, risponde a chi gli fa notare che i cittadini sono preoccupati dal ‘bloccò delle merci a causa del rincaro dei carburanti e in tanti stanno svuotando i supermercato per fare scorte alimentari. “Dobbiamo sbloccare -insiste Lollobrigida – la possibilità dei nostri imprenditori di vendere le loro merci e dei nostri cittadini di poterle acquistare. Sono due fenomeni legati al Sud d’Italia, che ha delle sofferenze maggiori per ragioni logistiche e strutturali. Se noi non interveniamo, siccome i cittadini devono mangiare, la distribuzione – invece di comprare la merce da dove non arriva – magari comprerà dalle rotte del Nord Europa. E, quindi, invece di agevolare l’acquisto di prodotti del Sud, noi ci troveremmo a comprare prodotti che magari arrivano dalla Spagna, dalla Francia, all’Olanda o attraverso altri paesi extra europei tramite l’Olanda e la Spagna…”.

  • 15:48

    Il ministro Urso sugli autotrasportatori: “Il Viminale riferisce che si sta procedendo alle identificazioni”

    Sui blocchi stradali degli autotrasportatori al Sud “il Viminale riferisce che si sta procedendo alle identificazioni, anche ai fini di rimuovere i presidi. Impedire il passaggio dei soli camion, lasciando transitare le automobili, configura comunque un blocco stradale, con conseguenze penali anche detentive. È importante, credo che sia significativo e emblematico, che le stesse associazioni dei trasportatori ci chiedono, chiedono al Ministero degli Interni, di far rimuovere i blocchi”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al question time alla Camera. 

  • 15:40

    Urso: “Il governo si è impegnato a sbloccare un miliardo”

    “Il governo si è impegnato al tavolo di ieri a sbloccare oltre un miliardo di euro per gli autotrasportatori: 434,8 milioni già stanziati per compensare il maggiore costo del gasolio e 590 milioni circa per il rinnovo dei mezzi, il cui decreto attuativo è in corso di perfezionamento con il Mef”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo in question time. In realtà come ricostruito dal FattoQuotidiano.it ma i nuovi fondi si fermano a 160 milioni (leggi l’articolo di Chiara Brusini)

    “Ove perdurassero le condizioni di guerra che hanno determinato l’aumento dei carburanti, si procederebbe con altre tipologie di misure, che comunque saranno concordate nel tavolo con i ministeri competenti e le associazioni di categoria”. ha detto il ministro.

  • 15:36

    I sindaci di Napoli e Lecce: “Anticipare il confronto previsto il 27 ottobre”

    A seguito dell’ultimo incontro tra il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto, i sindaci di Napoli e Bari, Gaetano Manfredi e Vito Leccese, in una nota, prendono atto degli impegni annunciati e tornano a chiedere un intervento urgente per fronteggiare le gravi criticità che stanno interessando le città del Mezzogiorno. “Ribadiamo gli appelli lanciati nei giorni scorsi e la necessità del confronto avviato dal Governo con le associazioni dell’autotrasporto: la situazione nelle città del Mezzogiorno resta estremamente critica e rischia di aggravarsi ulteriormente con il passare delle ore. A Napoli, Bari e in numerosi altri territori del Sud, il blocco della circolazione delle merci sta compromettendo gli approvvigionamenti alimentari, con prodotti che non raggiungono le piattaforme di distribuzione e scaffali dei supermercati sempre più vuoti. Le difficoltà cominciano a interessare anche servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti e il trasporto pubblico extraurbano. Non siamo più di fronte a una crisi circoscritta al settore dell’autotrasporto, ma a un’emergenza che rischia di paralizzare intere comunità, con conseguenze economiche e sociali sempre più pesanti”, si legge nella nota. Che prosegue così: “Prendiamo atto degli impegni economici annunciati dal Governo, ma occorre accelerare concretamente la risoluzione della vertenza. Chiediamo al Governo e al ministro Salvini di anticipare il confronto previsto per il 27 perché rischiamo città paralizzate e sommerse dai rifiuti. Auspichiamo che tutte le parti coinvolte individuino soluzioni che consentano di ripristinare la regolare circolazione delle merci e garantire la continuità dei servizi essenziali. Comprendiamo le ragioni di chi protesta contro costi ormai insostenibili. Al contempo non possiamo permettere che a pagarne le conseguenze siano intere comunità. È il momento che tutte le istituzioni facciano fronte comune, assumendosi ciascuna le proprie responsabilità, prima che questa emergenza metta in ginocchio le nostre città”.