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Blocco dei tir, i sindaci di Napoli e Bari: “Salvini agisca, città a rischio paralisi”. Urso: “Il Viminale sta procedendo alle identificazioni”. Lollobrigida: “Verificare i precedenti penali”

Leccese e Manfredi: "Occorre accelerare concretamente la risoluzione della vertenza". Ruote dei camion tagliate per costringere i conducenti ad aderire alla protesta e copertoni al centro della carreggiata per fermare i tir. Gli industriali di Campania e Puglia: "Imprese al collasso". Finito il carburante per aerei negli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria
Blocco dei tir, i sindaci di Napoli e Bari: “Salvini agisca, città a rischio paralisi”. Urso: “Il Viminale sta procedendo alle identificazioni”. Lollobrigida: “Verificare i precedenti penali”
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  • 13:56

    Rixi: “Temiamo infiltrazioni nelle proteste dei tir”

    “Temiamo infiltrazioni di bande organizzate che nulla hanno a che vedere con l’autotrasporto“. A chi gli chiedeva cosa intende fare il governo per rispondere a chi chiede di rimuovere i blocchi, “se uno è fuori dalla legge, a un certo punto la legge va rispettata. Siamo in un paese civile”. Così il viceministro al Mit Edoardo Rixi rispondendo ai giornalisti a margine del Forum di Conftrasporto-Confcommercio sulle proteste dei tir. “Ci sono state situazioni dove sono state tagliate gomme ai camion, picchiate delle persone, queste cose diventando di ordine pubblico e non diventano più proteste per il caro-gasolio, che noi comprendiamo e per questo ci siamo attivati”, ha aggiunto. 

  • 13:54

    Tajani: “Blocchi sbagliati, danno per produttori e consumatori”

    “Comprendo le ragioni del malcontento, comprendo le ragioni della protesta, ma secondo me è sbagliato bloccare le autostrade“. Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani, al forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione di Coldiretti, soffermandosi sulle proteste degli autotrasportatori contro il caro carburanti. “Le giuste rivendicazioni, le giuste manifestazioni per sollecitare interventi da parte del settore dell’autotrasporto non debbono però trasformarsi in un danno per i produttori e per i consumatori“, ha sottolineato . “Non è che si abbassa il costo del gasolio se si blocca l’autostrada”, ha aggiunto, lanciando un “appello al dialogo” e “al confronto”. “Il governo ha già organizzato un incontro ieri, ce ne saranno altri”, ha aggiunto.

  • 13:53

    Salvini: “Disponibili a ragionare su tetto al prezzo del gasolio”

    “Siamo disponibili a ragionare anche di un tetto al prezzo del gasolio, cosa che c’è in altre realtà”. Lo ha detto il ministro di Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini a margine del vertice in prefettura a Milano. “Io ho ascoltato ieri tutte le categorie, sia quelle grandi che i piccoli e piccolissimi che hanno un camion – ha aggiunto – continuerò ad ascoltarli, abbiamo sbloccato 1 miliardo di euro di risorse, da oggi partono i pagamenti per 2000 aziende al giorno, su 32.000 in totale per quasi mezzo miliardo, quindi soldi veri veloci”. “Quello che non siamo disponibili a fare è tollerare la criminalità – ha aggiunto -, nel senso che io incontro lavoratori e lavoratrici di tutta Italia, camionisti, agricoltori, tutti quelli che per oggi stanno picchiando i loro colleghi, tagliando le gomme dei tir, bloccando le autostrade, minacciando chi sale in camion per fare le consegne”. “Quelli riguardano l’ordine pubblico, io reincontrerò i grandi e i piccoli e i piccolissimi, perché li capisco e sono loro vicino – ha concluso -, sono i loro i primi a chiedermi però di isolare i delinquenti”.

  • 13:52

    Problemi per la raccolta dei rifiuti a Crotone

    La raccolta della spazzatura a Crotone sta subendo dei ritardi perché, come è spiegato in una nota di Comune ed Akrea (la società che si occupa di raccolta e smaltimento), l’impianto del trattamento meccanico-biologico di località Ponticelli “non sta accettando alcun conferimento di rifiuti, impedendo lo scarico degli automezzi aziendali e compromettendo il regolare svolgimento dei turni di raccolta”. Una situazione che si ripete anche per gli altri Comuni della provincia. L’impianto Tmb è una struttura industriale che lavora i rifiuti urbani indifferenziati per separare i materiali, recuperare ciò che è riciclabile, produrre combustibile e ridurre il volume dei rifiuti da inviare in discarica. Si tratta di un impianto su scala provinciale che serve tutti i 27 Comuni del territorio. Al momento le piattaforme di accumulo risultano piene perché i mezzi che devono trasferire i rifiuti nelle discariche o nei centri di riciclo non stanno viaggiando per la protesta dei tir. “Tale situazione – è spiegato nella nota congiunta – è dovuta a cause esterne alla volontà e alla capacità organizzativa di Akrea, può determinare ritardi e disservizi sul territorio cittadino. Akrea sta adottando ogni misura concretamente praticabile per contenere i disagi e garantire, per quanto possibile, la continuità del servizio. Il Comune e Akrea continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione, impegnandosi a limitare le criticità e a ripristinare la regolarità del servizio nel più breve tempo possibile”.

  • 13:47

    Rixi: “I fondi vengono già erogati da oggi, ora stop ai blocchi”

    “I fondi vengono già erogati da oggi, poi ci sarà un decreto legge, in cui verranno incluse tutte le misure su cui noi ci siamo impegnati”. Lo ha detto il viceministro al Mit, Edoardo Rixi, a margine dell’11esimo Forum internazionale di Conftrasporto-Confcommercio. “Richiediamo, ovviamente, di smobilitare i blocchi perché stanno creando grossi problemi ai cittadini, in particolare sugli approvvigionamenti agli ospedali e ai supermercati in alcune aree del paese, temiamo anche infiltrazioni di bande organizzate che nulla hanno a che vedere con l’autotrasporto”, ha aggiunto il viceministro, sottolineando che “se uno è fuori dalla legge, a un certo punto la legge va rispettata, siamo in un paese civile ancora e continueremo a essere in un paese civile”.

  • 13:16

    Industriali Campania e Puglia: “Imprese al collasso, ora risposte”

    “La vertenza degli autotrasportatori richiede risposte immediate. L’attività produttiva è alla paralisi, per mancanza di approvvigionamenti. Il blocco deve cessare, altrimenti i danni per consumatori e imprese, già rilevanti, diventeranno insostenibili. Il blocco danneggia l’economia di Campania, Puglia e dell’intero Mezzogiorno, compromettendo inoltre l’erogazione di servizi pubblici essenziali. È il momento di dimostrare senso di responsabilità da parte di tutti gli interlocutori”. Così, in una nota, l’unione industriali di Napoli, delle altre quattro provincia della Campania e di Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani.

  • 13:01

    Nel Cosentino carenza di carburante e cibo: problemi per la raccolta dei rifiuti

    Con la proroga della protesta dei Tir e il mantenimento dei presidi sulla Statale 18 nel Tirreno cosentino si segnalano carenza di carburante e cibo. Code di automobilisti ai distributori con le scorte che vanno verso l’esaurimento. La penuria di carburante pesa sui Comuni, che iniziano a faticare nel garantire vari servizi essenziali. In alcuni centri, come a Praia a Mare e Tortora, le ditte affidatarie del servizio di igiene ambientale hanno comunicato sospensioni a partire da oggi della raccolta porta a porta e i cittadini sono stati invitati a non esporre per strada i rifiuti. A detta di molti sindaci, problema analogo si presenterà nelle prossime ore un po’ ovunque, come a Scalea. Oltre alla carenza di benzina o diesel, pesa anche l’impossibilità di conferire in discarica. I sindaci sono intenzionati a chiedere al prefetto di Cosenza una corsia preferenziale per i mezzi della raccolta rifiuti allo scopo di scongiurare conseguenze di igiene e salute pubblica. Sempre per la mancanza di carburante è considerato a rischio il servizio scuolabus. Alcuni Comuni hanno ridotto il numero di veicoli in circolazione, come a Sangineto. A Verbicaro, Comune montano, l’unico impianto di distribuzione è a secco e un nuovo rifornimento è previsto non prima di 10 giorni. “Tutti i servizi sono a rischio – ha detto il sindaco Felice Spingola – e se dovessero calare le temperature dovremmo chiudere le scuole perché impossibilitati a riscaldarle”. Criticità vengono segnalate anche negli approvvigionamenti di beni di prima necessità. Nei punti vendita del territorio alcuni scaffali sono vuoti, in particolare quelli dei prodotti legati a consegne giornaliere, come ortofrutta e carni. Iniziano a svuotarsi, però, anche quelli di latticini e salumi, prodotti da forno e persino gli espositori di acqua imbottigliata mostrano sofferenze.

  • 12:55

    Pichetto Fratin: “Speriamo che intervento Salvini faccia finire i blocchi”

    “Con l’intervento fatto dal ministro Salvini si spera che venga meno il blocco da parte dei mezzi, perché creava una situazione di blocco nel trasferimento delle merci e nella raffineria di Taranto, che è quella che fornisce i carburanti. Di questo se ne occupa il ministero dei Trasporti, spero che con l’impegno assunto ieri si riesca a superare”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine di un convegno a Roma sull’idroelettrico organizzato da ReteEnergia.

  • 12:53

    Ancora chiuso il mercato ortofrutticolo di Vittoria, nel Ragusano

    Il mercato ortofrutticolo di Vittoria, nel Ragusano, non ha ripreso l’attività. I box sono vuoti, i commercianti che dovrebbero acquistare la merce non ci sono perchè non possono organizzare i trasporti per i blocchi dei tir sull’autostrada Catania-Messina e in Calabria. Gli agricoltori raccolgono la merce ma non possono venderla e i prodotti agricoli andranno al macero. L’ortofrutticolo di Vittoria è uno dei più grandi d’Europa e i prodotti sono venduti soprattutto ai mercati del Nord Italia, primi fra tutti Milano e Verona, e in Europa. I mercati del Nord Italia, quindi, per ora non acquistano la merce siciliana e si rivolgono ai mercati di altri Paesi europei. Al posto dei pomodori, melanzane e delle siciliane, arrivano nelle grandi catene del Nord Italia i prodotti di Spagna, Turchia, Albania, Olanda, dicono dal mercato. “L’agricoltura siciliana rischia di andare al collasso” afferma il sindaco di Vittoria Francesco Aiello che, insieme al senatore Salvatore Sallemi e a una delegazione di commissionari e di autotrasportatori si è recato in Prefettura. “I prodotti agricoli non vengono raccolti – spiega Filippo Giombarresi, intermediario di vendita – Molti contratti con i produttori siciliani sono sospesi. I grandi mercati del Nord preferiscono approvvigionarsi altrove, dove non ci sono rischi di blocchi dei trasporti”.

  • 12:51

    Tensione al blocco nell’area industriale nel Casertano

    A Teverola (Caserta), nella grande rotonda da dove si accede all’area industriale in cui sono ubicate le grandi piattaforme di carico e scarico dei prodotti alimentari delle aziende della Grande Distribuzione, i manifestanti hanno posizionato sulla sede stradale il copertone di un camion. “Così fermiamo quei camionisti che vogliono passare”, dice un manifestante. Un altro spiega che “dalla riunione di ieri a Milano non abbiamo avuto nulla, quei 300 milioni sbloccati erano soldi già destinati alla categoria, il Governo deve ascoltarci, non ce la facciamo più”.