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Dopo la guerriglia del weekend, nuove chiamate alla mobilitazione e molti negozi chiudono. Crosetto: “Il Cdm approvi la norma per far agire i militari come la polizia”

Chiusure anticipate anche oggi nel Quadrilatero della Moda dove alcuni brand hanno deciso ”per la sicurezza di dipendenti e clienti” di abbassare le saracinesche . Mattarella: “Violenze da soggetti inediti, serve analisi approfondita”
Dopo la guerriglia del weekend, nuove chiamate alla mobilitazione e molti negozi chiudono. Crosetto: “Il Cdm approvi la norma per far agire i militari come la polizia”
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  • 13:28

    Sala visita negozi assaltati: “La sensazione è che non sia finita”

    “Purtroppo la sensazione è che questi momenti di tensione non siano finiti. Non solo a Milano, ma ovunque. La fase è delicata, c’è molto da fare. Non è questo il tempo di cercare voti”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala sui disordini a Milano degli ultimi giorni. “Questa mattina, insieme al presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, ho fatto visita ad alcuni esercizi commerciali devastati nell’ultimo fine settimana – ha aggiunto – Ho incontrato i negozianti e tante persone ancora scosse da quanto è accaduto. A tutti loro ho espresso la mia solidarietà e vicinanza. Ancora una volta Milano si sta rimboccando le maniche e, anche se ferita, si è rimessa al lavoro”. “In Galleria Passarella, ho incontrato una ragazza che lavora in un piccolo esercizio: è stata aggredita ieri, e oggi è di nuovo al lavoro – ha proseguito Sala – In lei e in tutti i lavoratori che oggi sono tornati ad aprire le serrande dei loro negozi ho visto la volontà di non cedere alla paura, all’odio e alla violenza – conclude – Azioni e scene come quelle cui abbiamo assistito sabato e domenica, contro le forze dell’Ordine e contro spazi ed esercizi pubblici, sono inaccettabili e ingiustificabili”.

  • 13:25

    Milano si risveglia dopo il weekend di guerriglia urbana

    Milano si risveglia dopo la due giorni di guerriglia urbana. Neanche il tempo di contare i danni di sabato che nel centro del capoluogo lombardo sono tornati gli scontri. Tanti i negozi rimasti chiusi, dopo la distruzione delle vetrine e degli interni. Via social i giovanissimi si sono di nuovo dati appuntamento intorno a piazza Duomo: segno di riconoscimento abbigliamento generalmente nero, con felpa e cappuccio. Hanno di nuovo spaccato vetrine e saccheggiato negozi e supermercati. Il bilancio degli interventi restituisce la dimensione della giornata di domenica: sono 271 le persone accompagnate in Questura per i disordini. Tra loro figurano 220 minorenni e 60 cittadini stranieri. La premier Giorgia Meloni, dopo quanto accaduto ieri non solo a Milano ma in diverse città italiane come Torino e Bologna, dove la Confcommercio ha stimato danni per oltre mezzo milione, ha convocato una vertice sull’ordine pubblico. E il sindaco Giuseppe Sala, dopo che aveva stigmatizzato i pochi agenti scesi ieri in piazza, ha avuto uno scambio al vetriolo con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che gli ha dato del radical chic.