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Dopo la guerriglia del weekend, nuove chiamate alla mobilitazione e molti negozi chiudono. Crosetto: “Il Cdm approvi la norma per far agire i militari come la polizia”

Chiusure anticipate anche oggi nel Quadrilatero della Moda dove alcuni brand hanno deciso ”per la sicurezza di dipendenti e clienti” di abbassare le saracinesche . Mattarella: “Violenze da soggetti inediti, serve analisi approfondita”
Dopo la guerriglia del weekend, nuove chiamate alla mobilitazione e molti negozi chiudono. Crosetto: “Il Cdm approvi la norma per far agire i militari come la polizia”
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  • 21:50

    Crosetto: “Il Cdm approvi la norma sui militari che gli consenta di agire come le forze di polizia”

    “È facile annunciare militari in più senza nemmeno affrontare il problema di cosa dovranno fare e come potranno farlo. Perché abbia un senso abbiamo necessità che domani il Cdm approvi delle norme che consentano loro di poter agire come le forze di polizia, solo nel tempo necessario per dare supporto a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza (cioè 3 mesi), di fronte a fenomeni come quelli cui abbiamo assistito”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, su X.

  • 20:43

    Milano, il presidio del centrodestra finisce a schiaffi. Uno dei partecipanti colpisce un contestatore: “Torna nel deserto”

  • 19:39

    Salvini: “500 militari in più per difendere Milano”

    “Dalle parole ai fatti! 500 militari in più per difendere Milano. Vittoria Lega”. Lo afferma sui social il vicepremier e leader leghista Matteo Salvini, anticipando uno dei contenuti del decreto legge che il governo dovrebbe approvare in Consiglio dei ministri domani.

  • 19:36

    La Russa: “Qualche ora in Questura non farà male ai ragazzi”

    “Questi genitori dovevano mettersi fuori dalla stanzetta, se ce l’hanno, e non farli uscire. Qualche ora” in Questura ai ragazzi “non gli fa male, nessuno di loro andrà in galera e li lasceranno tranquilli. Se stanno un po’ con la paura di conseguenze gli fa benissimo, nessuno gli torce un capello”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa a Milano rispondendo a chi gli chiedeva dei genitori fuori dalla Questura che aspettano i figli fermati durante gli scontri.

  • 19:17

    Momenti di tensione al presidio del centrodestra

    Momenti di tensione in corso Vittorio Emanuele a Milano, vicino piazza Duomo, dove il centrodestra ha organizzato un presidio dopo i disordini degli ultimi due giorni. Un gruppo di ragazzi e di ragazze si è avvicinato alla zona (dove il centrodestra esponeva lo striscione ‘Vi remigreremo tutti‘), e a quel punto sono partiti insulti, grida, spintoni tra i giovani e alcuni partecipanti al presidio e qualche petardo, mentre le forze dell’ordine presenti cercavano di allontanare i ragazzi. Al presidio era presente anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

  • 18:42

    La Russa: “Chi non condanna fino in fondo aizza le piazze”

    “Chi ci mette il però aizza le piazze” così come “chi liscia il pelo a una protesta violenta e chi non la condanna fino in fondo. Mi hanno fatto vedere Mario Calabresi che dice: ‘Condanno la violenza però’. Quando si condanna la violenza non ci vuole nessun però, si condanna la violenza punto”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa parlando con i giornalisti al presidio organizzato dal centrodestra vicino piazza Duomo a Milano.

  • 18:35

    Mattarella: “Violenze da soggetti inediti, serve analisi approfondita”

    “Occorre un’analisi intelligente e approfondita“, “un’attenta vigilanza in grado di contrastare violenze” che arrivano da “soggetti inediti“, ci sono “interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’assemblea nazionale delle province italiane. Mattarella ha parlato della necessità di elaborare “un’attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo in atteso da soggetti inediti, condizione quest’ultima che pone interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili”.

  • 18:33

    Mattarella: “Violenza è inaccettabile, solidarietà a forze dell’ordine”

    “È un servizio che passa dalla garanzie di sicurezza dei nostri comuni e dei nostri borghi dove ogni violenza è inaccettabile: alle forze dell’ordine va la piena solidarietà“. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla cerimonia inaugurale della 39esima Assemblea nazionale delle Province d’Italia

  • 18:02

    Disordini durante protesta a Bergamo, identificati 30 minori

    Mattinata di proteste da parte di studenti a Bergamo e a Treviglio. Sono circa 30 i minori identificati da parte delle forze di polizia, tra di loro anche alcuni già presenti ai disordini di sabato. Le attività, coordinate dalla Prefettura di Bergamo in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno visto impegnate la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale. La Polizia di Stato ha identificato 25 ragazzi: 23 sono stati accompagnati in Questura, mentre due sono stati identificati presso il Commissariato di Treviglio. Nel corso della manifestazione, alcuni partecipanti hanno lanciato bottiglie, petardi e altri oggetti, oltre a cestini e sacchi dell’immondizia. Alcuni giovani sono stati inoltre trovati in possesso di passamontagna e maschere. Altri cinque minori sono stati fermati e identificati dai carabinieri, portando a 30 il totale dei ragazzi identificati dalle forze dell’ordine. Tra i minorenni identificati anche ragazzi che avevano partecipato alla manifestazione di sabato scorso, durante la quale si erano verificati disordini. A Treviglio, inoltre, due minorenni che avevano preso parte alla manifestazione sono stati accompagnati negli uffici di polizia per il danneggiamento del vetro di un’auto e un furto all’interno del supermercato Coop. Per entrambi gli episodi i ragazzi sono stati denunciati.

  • 18:00

    Uno degli arrestati: “Ero la persona sbagliata nel posto sbagliato”

    “Non ho fatto nulla, ero la persona sbagliata nel posto e nel momento sbagliato”. Così si è difeso, interrogato dal gip di Milano Fabrizio Filice nel carcere milanese di San Vittore, uno dei ragazzi arrestati due giorni fa per i disordini e la guerriglia nelle vie del centro della città. Il 24enne, difeso dall’avvocato Guido Guella, risponde, così come altri due giovani di 19 e 20 anni, di resistenza a pubblico ufficiale pluriaggravata. Per loro la pm Giovanna Cavalleri ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Il legale, dopo l’interrogatorio, ha fatto presente che il 24enne è accusato solo di resistenza, non di devastazione e saccheggio, e soprattutto che “non solo non ha spaccato nulla, ma è stato preso per sbaglio, semplicemente perché era vicino a un gruppetto che era stato seguito dalla polizia e per questo è stato bloccato”. Il difensore ha chiarito che “è un lavoratore, che era là sabato per seguire la manifestazione, ma non è un’attivista, non ha simpatie politiche” e non frequenta centri sociali o altro. Nel carcere di San Vittore sono in corso gli interrogatori dei cinque arrestati sabato e il gip deciderà, poi, su convalida e misura cautelare domani.