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“A New York il lavoro è stimolante, ma il sogno americano è da ridimensionare. Qualità di vita bassa e stressante”

Ingegnere informatico a Bruxelles. “A Milano non tornerei neanche se mi raddoppiassero lo stipendio”

Ingegnere in Uk. “Qui mi sento realizzato. Se l’Italia non cambia ci sarà un’emigrazione di massa”

Attore in Francia. “L’Italia monopolizza i miei sogni. Ma lì non ci sono le condizioni per lavorare”

“Lavoro nel carcere minorile di Berlino grazie alla mia passione: il teatro. E in Germania posso anche essere mamma”

Manager a Sydney. “Qui sanno cos’è la meritocrazia. L’Italia non investe più sui giovani”

Chirurgo in Inghilterra. “In Italia durante la specializzazione non tocchi il bisturi. E i giovani devono sempre aspettare”

“Da Amsterdam creo lavoro in Italia. Alla mia età bisogna pretendere un futuro stimolante”

Ricercatore al Mit di Boston. “In Italia le uniche offerte di lavoro erano stage a 700 euro”

Fisica nucleare in California: “In Italia mi dicevano che ero troppo qualificata”

“In Norvegia abbiamo trovato tempo e felicità. In Italia troppi straordinari: non respiravamo più”
Ingegnere nucleare in Francia. “In Italia avere il dottorato non paga. Mandato decine di cv senza risposta”

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