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Luisella Costamagna Luisella Costamagna

Luisella Costamagna

Giornalista e autrice

Laureata in filosofia con 110 e lode all’Università di Torino, sono giornalista, conduttrice e autrice.

Lavoro per tv e carta stampata.

“Ho scritto due libri: “Noi che costruiamo gli uomini” e “Cosa pensano di noi. Gli uomini raccontano il sesso e le donne” (Mondadori)

@luisellacost

Articoli Premium di Luisella Costamagna

Commenti - 7 luglio 2018

La misura più di sinistra degli ultimi anni

C’era bisogno di un segno – formale e sostanziale – da parte del Movimento 5 Stelle. Un segno di alterità rispetto alla Lega di Salvini e alla destra, ma anche e soprattutto di cambiamento rispetto alle politiche del lavoro degli ultimi anni, votate a una flessibilità che si è trasformata in precarietà e con lo […]
Commenti - 29 giugno 2018

La tv del domani: tutti i politici in una sola rete

Razzi debutta in tv, Renzi potrebbe farlo. Se il presente della politica è da ospite nei talk – più che in Parlamento – il futuro è ancora il piccolo schermo, ma da conduttore. In fondo hanno educato molti giornalisti a una tale sudditanza, che tanto vale facciano da soli. E poi sono versatili, multitasking, spaziano […]
Commenti - 26 giugno 2018

Siri, lo Spinoza prestato alla politica

Caro Armando Siri, finalmente ha conquistato la ribalta! Anche se, un po’ come nella teologia negativa (mi perdoni Plotino), la sua essenza è definita non da quello che sa, ma da quello che non sa: sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti non era a conoscenza che il suo ministro fosse Toninelli. La notizia non le […]
Commenti - 21 giugno 2018

Che il Pd non sia di sinistra lo dicono i fatti

Caro Matteo Renzi, domenica è riapparso in tv dalla Annunziata, scamiciato in contesto bucolico, con grata fiorita alle spalle al posto dei “rampicanti” parlamentari, tanto da far balenare il definitivo ritiro a vita privata. Niente, non riesce proprio a farsi da parte, a creare quel vuoto di sé che – solo, forse – potrebbe generare […]
Commenti - 9 giugno 2018

Che paura Salvini! però aspettiamo…

Che paura Salvini al Viminale! L’ho scritto e detto fin da subito e lo confermo, a maggior ragione dopo aver letto il contratto di governo in cui si parla di chiusura dei campi rom irregolari (e dove vanno?), spostamento di fondi dall’accoglienza ai rimpatri (da portare a 500mila contro gli attuali 6mila, cioè 3 volte […]
Commenti - 31 maggio 2018

Governo, la favola delle elezioni è solo un gioco

C’erano una volta le elezioni del 4 marzo. I contendenti erano agguerriti, ci si giocava il tutto per tutto. Alcuni di loro avevano preparato una pozione: una legge elettorale che consentisse di far governare gli “amici” e, in caso di sconfitta, non far governare i “nemici”. E stallo fu: né il primo partito, né la […]
Commenti - 25 maggio 2018

Non cambia nulla: sempre #tuttimaschi

Mentre si lavora al governo del se e ma (“se Conte non farà il semplice ‘esecutore’”; “ma come la mettiamo con Ue e mercati”; “ma il contratto è più di destra o di sinistra?”) e un commento politico invecchia che manco Ciribiribì Kodak – tempo di mandarlo e non c’è più né il papabile ministro […]
Commenti - 22 maggio 2018

Le ambasce di un grillino di sinistra

Ussignùr, sempre stato di sinistra, fuggito dal Pd renziano perché era andato a destra, ora mi trovo alleato con Salvini! Ti rendi conto? Dalla padella nella brace… – E non solo Salvini, pure Calderoli… – Quello del Porcellum e dell’“orango” alla Kyenge. No, non ce la posso fare. – Capisco. Ma non hai detto che […]
Commenti - 12 maggio 2018

Governo senza B. lui in cambio cosa ottiene?

Se la nascita della Terza Repubblica – disse Di Maio all’indomani del voto – e la morte della Seconda – sempre lui dopo le condanne, tra cui quella di Dell’Utri, sulla trattativa Stato-Mafia – insomma, se il “Governo del Cambiamento” promesso dal M5S ai suoi elettori (in gran parte di sinistra) è un governo con […]
Commenti - 3 maggio 2018

Governo, doveva cambiare tutto e invece arieccoci: nada cambia

Ricordate le elezioni del 4 marzo? M5S primo partito con oltre il 32% dei voti, centrodestra prima coalizione, con boom della Lega sopra Forza Italia, tracollo del Pd, al minimo storico con milioni di voti persi per strada. Todo cambia. Di Maio e Salvini appaiono i leader del futuro, Berlusconi e Renzi ormai finiti: vecchio […]

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