/ di

Luisella Costamagna Luisella Costamagna

Luisella Costamagna

Giornalista e autrice

Laureata in filosofia con 110 e lode all’Università di Torino, sono giornalista, conduttrice e autrice.

Lavoro per tv e carta stampata.

“Ho scritto due libri: “Noi che costruiamo gli uomini” e “Cosa pensano di noi. Gli uomini raccontano il sesso e le donne” (Mondadori)

@luisellacost

Articoli Premium di Luisella Costamagna

Commenti - 10 ottobre 2018

Non lo spread ma una risata vi seppellirà

Un rumore di sottofondo accompagna la manovra economica del governo. Per la verità, non così di sottofondo visto che si esplicita in annunci di catastrofe a tutta pagina – “faremo la fine della Grecia”, “pagheranno i nostri figli”, “e i figli dei figli dei figli dei nostri figli”. Figli che, sempre per la verità, non […]
Politica - 30 settembre 2018

La borsa e quelli del ditino alzato

Habemus Pap(p)am! Di Maio e Salvini ottengono il deficit al 2,4% del Pil per 3 anni, per realizzare la “Manovra del Popolo” promessa agli elettori, e subito apriti cielo: con il ditino alzato, i sapientoni dei mercati, dello spread, dell’“io l’avevo detto”, dell’“e adesso in Europa?”, si sono scatenati. Ed è solo l’inizio. La situazione […]
Commenti - 6 settembre 2018

Cara Finocchiaro, nessuna poltrona dev’essere eterna

Cara Anna Finocchiaro, ho letto con apprensione la sua intervista al Corriere della Sera: “Dopo 30 anni di politica il ministro mi costringe a fare il pm”. Già dovermi rivolgere a lei senza più alcun appellativo – onorevole, senatrice, ministro – genera struggimento, ma scoprire addirittura che, dopo decenni di impegno al servizio delle istituzioni […]
Commenti - 7 luglio 2018

La misura più di sinistra degli ultimi anni

C’era bisogno di un segno – formale e sostanziale – da parte del Movimento 5 Stelle. Un segno di alterità rispetto alla Lega di Salvini e alla destra, ma anche e soprattutto di cambiamento rispetto alle politiche del lavoro degli ultimi anni, votate a una flessibilità che si è trasformata in precarietà e con lo […]
Commenti - 29 giugno 2018

La tv del domani: tutti i politici in una sola rete

Razzi debutta in tv, Renzi potrebbe farlo. Se il presente della politica è da ospite nei talk – più che in Parlamento – il futuro è ancora il piccolo schermo, ma da conduttore. In fondo hanno educato molti giornalisti a una tale sudditanza, che tanto vale facciano da soli. E poi sono versatili, multitasking, spaziano […]
Commenti - 26 giugno 2018

Siri, lo Spinoza prestato alla politica

Caro Armando Siri, finalmente ha conquistato la ribalta! Anche se, un po’ come nella teologia negativa (mi perdoni Plotino), la sua essenza è definita non da quello che sa, ma da quello che non sa: sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti non era a conoscenza che il suo ministro fosse Toninelli. La notizia non le […]
Commenti - 21 giugno 2018

Che il Pd non sia di sinistra lo dicono i fatti

Caro Matteo Renzi, domenica è riapparso in tv dalla Annunziata, scamiciato in contesto bucolico, con grata fiorita alle spalle al posto dei “rampicanti” parlamentari, tanto da far balenare il definitivo ritiro a vita privata. Niente, non riesce proprio a farsi da parte, a creare quel vuoto di sé che – solo, forse – potrebbe generare […]
Commenti - 9 giugno 2018

Che paura Salvini! però aspettiamo…

Che paura Salvini al Viminale! L’ho scritto e detto fin da subito e lo confermo, a maggior ragione dopo aver letto il contratto di governo in cui si parla di chiusura dei campi rom irregolari (e dove vanno?), spostamento di fondi dall’accoglienza ai rimpatri (da portare a 500mila contro gli attuali 6mila, cioè 3 volte […]
Commenti - 31 maggio 2018

Governo, la favola delle elezioni è solo un gioco

C’erano una volta le elezioni del 4 marzo. I contendenti erano agguerriti, ci si giocava il tutto per tutto. Alcuni di loro avevano preparato una pozione: una legge elettorale che consentisse di far governare gli “amici” e, in caso di sconfitta, non far governare i “nemici”. E stallo fu: né il primo partito, né la […]
Commenti - 25 maggio 2018

Non cambia nulla: sempre #tuttimaschi

Mentre si lavora al governo del se e ma (“se Conte non farà il semplice ‘esecutore’”; “ma come la mettiamo con Ue e mercati”; “ma il contratto è più di destra o di sinistra?”) e un commento politico invecchia che manco Ciribiribì Kodak – tempo di mandarlo e non c’è più né il papabile ministro […]

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×