Morte de Miguel, il portiere Owono insultato all'uscita dal campo: "Assassino", "Criminale" - 3/4
Morte de Miguel, il portiere Owono insultato all’uscita dal campo: “Assassino”, “Criminale”
L’intervento di Owono – che ha poi causato la morte del calciatore Jesus de Miguel – ha alimentato la rabbia del pubblico e innescato un’ondata di polemiche, soprattutto sui social network. Le reazioni non si sono limitate alle critiche per quanto accaduto in campo: diversi utenti hanno messo in discussione anche la condotta del portiere nei momenti successivi all’intervento, utilizzando espressioni pesanti come “assassino” e “criminale“. C’è chi invoca l’esclusione definitiva dal calcio e chi chiede che venga sottoposto a conseguenze penali. Su alcuni forum spagnoli si moltiplicano inoltre le richieste di una squalifica a vita, accompagnate da accuse secondo cui il portiere avrebbe commesso volontariamente un intervento di estrema violenza.
Secondo quanto ha riferito dalla rete radiofonica Radio Cope, l’estremo difensore andorrano prima dell’annuncio della morte di Jesus de Miguel, avrebbe voluto porgere privatamente le proprie scuse alla famiglia dell’attaccante del Tenerife. “C’è un’enorme preoccupazione ad Andorra. Ho sentito che alcuni giocatori hanno detto che è la cosa più difficile che abbiano mai vissuto su un campo da calcio. Potete immaginare, Jesús Owono… L’Andorra insiste sul fatto che non c’era alcuna cattiva intenzione, nessun desiderio di fare del male. Non è piacevole per lui sentire lo stadio Heliodoro che grida ‘assassino, assassino!’. Ha chiuso il suo account Instagram”, riporta Radio Cope secondo il quale prima che si diffondesse la notizia della morte di De Miguel, il portiere “era profondamente colpito dalla situazione”.