Owono rischia il carcere? Può essere indagato per "homicidio imprudente": le differenze con l'Italia - 2/4
Owono rischia il carcere? Può essere indagato per “homicidio imprudente”: le differenze con l’Italia
La qualificazione giuridica più plausibile, in un caso del genere, sarebbe quella di omicidio colposo in Italia e di omicidio per imprudenza (homicidio imprudente) in Spagna. Il presupposto comune è che il portiere non avesse intenzione di colpire l’avversario né tantomeno di provocarne la morte, ma che, attraverso un’uscita particolarmente rischiosa e imprudente, abbia creato una situazione di pericolo poi sfociata in un evento mortale.
Le due legislazioni presentano però alcune differenze. In Italia il riferimento è l’articolo 589 del Codice penale, che punisce chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con la reclusione da sei mesi a cinque anni. In Spagna, invece, l’articolo 142 del Código Penal distingue due livelli di responsabilità: in caso di imprudenza grave è prevista una pena da uno a quattro anni di carcere, mentre per quella meno grave è stabilita una multa da tre a diciotto mesi.
Applicando queste disposizioni al caso concreto, se venisse dimostrato che Owono ha affrontato l’uscita con modalità estremamente pericolose, intervenendo ad alta velocità e con il ginocchio sollevato fino a colpire violentemente il petto dell’avversario, la sua condotta potrebbe assumere rilevanza penale. Anche qualora il portiere avesse cercato di raggiungere il pallone senza voler colpire deliberatamente l’attaccante, sarebbe necessario stabilire se abbia violato le regole di prudenza che disciplinano il gioco, andando oltre i rischi normalmente accettati in una partita di calcio. Per configurare il reato di omicidio colposo, l’accusa dovrebbe dimostrare che il portiere avrebbe potuto adottare un comportamento diverso e meno rischioso e, soprattutto, che proprio il suo intervento abbia causato la morte del calciatore.