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Ultimo aggiornamento: 18:54 del 2 Novembre

San Siro, La Russa: “Abbatterlo sarebbe da cartellino rosso. Viva il nuovo stadio, ma possono coesistere”

Il Presidente del Senato boccia l’abbattimento del Meazza. E rilancia: "Come si fa a mantenerlo? Facile. In molti paesi del mondo esistono due stadi vicini”
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“Abbattere San Siro è una cosa sbagliata, da cartellino rosso”. A dirlo è il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine di un convegno a Palazzo Lombardia a Milano. “Mi piace il nuovo stadio, ma può coesistere con il glorioso San Siro che nel mondo è simbolo di Milano, subito dopo il Duomo e la Scala – ha detto La Russa – come si fa a mantenerlo? Facile. In molti paesi del mondo esistono due stadi vicini”.

Il nuovo stadio di Milano si chiamerà “Generali Stadium“: il progetto è stato svelato giovedì scorso al Castello Sforzesco di Milano, alla presenza dei vertici di Milan e Inter e dei due progettisti, Lord Norman Foster e David Manica. Nelle intenzioni dei due club, l’impianto sarà pronto per la stagione 2031/23 e dopo la fine dei lavori comincerà l’abbattimento del centenario Meazza, per fare spazio alle aree verdi e agli altri edifici, come da accordo di vendita con il Comune di Milano.

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