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Il giudice sportivo ferma Spalletti e Pisacane: un turno di stop per la lite in campo, saltano due sfide delicate

Il diverbio a Cagliari porta alla conseguente squalifica. Il tecnico bianconero sarà in tribuna contro la Lazio capolista: una sfida che la Juve non può permettersi di perdere
Il giudice sportivo ferma Spalletti e Pisacane: un turno di stop per la lite in campo, saltano due sfide delicate
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Come da attesa, il giudice sportivo ha squalificato per una giornata Luciano Spalletti e Fabio Pisacane, i protagonisti della lite andata in scena domenica sera al termine della sfida tra Cagliari e Juventus. Per i due allenatori era già arrivato il cartellino rosso in campo, quindi la squalifica era automatica: nessune due club ha presentato ricorso. Fermati per un turno anche Eljif Elmas (Atalanta), Lorenzo Lucchesi (Monza) e Donyell Malen (Roma), espulso nel match contro il Como.

A scatenare il diverbio tra Spalletti e Pisacane al termine del match valido per la sesta giornata di Serie A e terminato con il punteggio di 1-1 è stata la provocazione del tecnico bianconero, che al suo collega ha detto: “Siete bravi anche a perdere tempo“. È seguito un botta e risposta: “Ma cosa fai?”, “No, tu cosa fai?” nel momento in cui la stretta di mano tra i due che diventava un po’ troppo lunga e intensa. Gli animi si sono scaldato e Spalletti è arrivato a dire “Ti do uno schiaffo“. Fortunatamente, è intervenuto in quel momento il vice di Pisacane che, aiutato dal resto dello staff e da alcuni giocatori, è riuscito a separare i due allenatori.

Nel post partita, ai microfoni di Dazn, l’allenatore della Juventus ha ridimensionato l’accaduto: “Gli ho detto che son bravi, giocano bene e che sanno anche perdere tempo. E lui mi ha detto ‘che vuol dire che perdiamo tempo, quale tempo?’. Poi ci hanno portati via, ma tutto normale”. Più polemico l’allenatore del Cagliari: “Poteva finire tutto con un abbraccio, dispiace”. Per i due tecnici sarà una squalifica pesante. Pisacane non sarà in panchina nella trasferta di Monza, fondamentale per continuare a macinare punti contro un’avversaria diretta.

Ancor più delicata però è la partita che attende la Juventus, in casa contro la Lazio. I biancocelesti in questo momento sono in testa alla Serie A a punteggio pieno insieme all’Inter. Per la squadra di Spalletti è vietato perdere: i bianconeri infatti si ritroverebbero a otto punti dalla vetta dopo appena sette giornate. Anche un pareggio sarebbe difficile da digerire, perché in questo momento la Juve è già sesta in classifica e ha vinto appena la metà delle gare disputate. Insomma, a Torino tutti si attendo una reazione, ma non sarà Spalletti a dirigere la squadra.

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