La diete dei centenari nelle Zone Blu - 3/4
La diete dei centenari nelle Zone Blu
Il rapporto tra cibo, stile di vita e salute è al centro del Nutrition & Longevity Festival, ideato proprio dal professor Longo e organizzato dalla Fondazione Valter Longo con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Cervia. La quarta edizione si è svolta il 12 e 13 settembre, con eventi gratuiti aperti a tutti e workshop per famiglie e bambini.
Il professor Longo cita anche le diete di Okinawa o di Loma Linda, due “zone blu” famose per la concentrazione di centenari. “Nei nostri studi sui topi somministravamo la dieta della longevità, molto simile a quella che seguivano molti italiani 70 anni fa: i topi mangiavano quantitativi calorici elevati eppure perdevano peso senza perdere massa muscolare. Stiamo definendo scientificamente cosa funzionava così bene in Giappone o nel Sud Italia, dove non c’era restrizione calorica ma si registravano record di longevità”. I minestroni hanno anche il vantaggio di poter esser essere preparati con un’enorme varietà di legumi, cereali e verdure, seguendo la stagionalità dei prodotti: “Si potrebbe mangiare un piatto diverso per due settimane senza mai ripeterlo, mantenendo i principi delle vecchie diete della longevità, che sono anche buonissime”.