Le gare di canottaggio nel fiume infestato dai coccodrilli marini: panico e polemiche in vista delle Olimpiadi di Brisbane. Il primo test? Lo fanno gli studenti
Ogni Olimpiade ha il suo fiume simbolo. La Senna preoccupava (e non poco) per le acque inquinate. Il Fitzroy – scelto per le gare di canottaggio e canoa-kayak alle Olimpiadi di Brisbane 2032 – è la casa di 500 coccodrilli marini, tra i più temuti dell’Australia. Nonostante le preoccupazioni, gli organizzatori non si sono tirati indietro. E non solo: le forti correnti potrebbero mettere in serio dubbio l’equità della competizione.
Coccodrilli a Rockhampton? L’analisi che ha promosso la sede non li cita
La petizione per chiedere di spostare le gare in un impianto vicino a Brisbane non ha cambiato la decisione del presidente di World Rowing, Jean-Christophe Rolland: “Abbiamo la certezza che il Fitzroy possa garantire condizioni di gara eque durante le Olimpiadi”. Federazione mondiale di canottaggio, Paddle Worldwide e CIO – nella loro analisi – non hanno minimamente affrontato il tema dei coccodrilli. Ma gli organizzatori hanno assicurato che saranno predisposti protocolli specifici in caso di avvistamenti. Nel 2023, a circa 6 chilometri dal futuro (e pericoloso) campo di gara, è stato catturato un esemplare lungo più di 4 metri.
I dubbi della Federazione tedesca
Moritz Petri, presidente della federazione tedesca di canottaggio, e gli atleti tedeschi non sono convinti circa la sostenibilità dell’evento. Dubbi che il premier del Queensland David Crisafulli ha liquidato con fermezza: “Siamo onesti, andiamo a fondo e chiamiamo le cose con il loro nome. Si tratta di un gruppo di élite provenienti da altri stati australiani e dall’estero che sta cercando di imporsi con la forza perché non vuole trasferirsi nel Queensland rurale, e questo non è giusto”. Il progetto è “ufficiale, firmato, sigillato e consegnato”. Ma la sede delle Olimpiadi del 2000 a Sydney resta a disposizione come alternativa.
L’esperimento con i canottieri adolescenti dello stato
In attesa del 2032, questo fine settimana oltre 600 tra i più promettenti canottieri adolescenti dello stato si sfidano proprio sul fiume Fitzroy – coccodrilli permettendo – dichiarato sicuro e idoneo dopo aver superato le valutazioni tecniche necessarie. Alla BBC Anthea O’Loughlin, responsabile di Rowing Queensland, ha accolto con un certo stupore la presenza di giornalisti per documentare quanto accadrà: “Non avevamo mai avuto rappresentanti dei media interessati a partecipare prima d’ora”. Segno che qualcosa potrebbe non andare secondo i piani, considerate le premesse.
Il piano di gestione della sicurezza per la regata scolastica di questo fine settimana ha avuto il buon senso di citare l’allarme “coccodrillo”. “Il fiume Fitzroy si trova in un’area riconosciuta come habitat dei coccodrilli“, si legge nel comunicato. “La pianificazione di eventi deve quindi presupporre la possibilità di avvistare un coccodrillo…Non si può garantire che nessun corso d’acqua naturale in un territorio popolato da coccodrilli sia completamente privo di questi animali”. Le procedure previste per questo evento includono la sospensione delle gare e il rientro a riva dei giovani atleti in caso di avvistamento di un coccodrillo. Il segnale in caso di avvistamento? “Coccodrillo, coccodrillo, coccodrillo”. Canottieri, prendete nota.