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Cosa c’entrano Taylor Swift, Drake e Harry Styles con gli incidenti stradali? Uno studio di Harvard dimostra la correlazione tra musica e schianti La spiegazione di un esperto

Intervista a Pierluigi Cordellieri, psicologo e psicoterpeuta, per scoprire cosa significhi l'ultimo studio di Harvard sulla correlazione tra musica e incidenti stradali
Cosa c’entrano Taylor Swift, Drake e Harry Styles con gli incidenti stradali? Uno studio di Harvard dimostra la correlazione tra musica e schianti La spiegazione di un esperto
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C’è qualcosa che lega l’uscita di un nuovo album di Taylor Swift, Drake o Harry Styles e un aumento degli incidenti stradali mortali? Apparentemente sì, secondo una ricerca di Harvard appena pubblicata su JAMA Network Open: nei giorni di uscita di dieci album tra i più ascoltati su Spotify negli Stati Uniti, tra il 2017 e il 2022, le morti stradali sono risultate circa il 15% più numerose rispetto ai giorni di confronto.

Il dato è sorprendente, ma proprio per questo rischia di essere letto più di quanto lo studio consenta. I ricercatori non hanno infatti verificato che le persone morte in quegli incidenti stessero ascoltando quei dischi, né che stessero usando il telefono per farlo, né tantomeno che la musica avesse provocato la distrazione. Hanno messo in relazione due dati aggregati: da una parte l’aumento dello streaming nei giorni di uscita degli album, dall’altra il numero di vittime della strada negli stessi giorni. Si tratta dunque di un’associazione temporale, non della dimostrazione di un rapporto causa-effetto.

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