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I comandi vocali non azzerano il rischio - 4/5

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I comandi vocali non azzerano il rischio - 4/5
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I comandi vocali non azzerano il rischio

La possibilità di usare comandi vocali, i sistemi hands-free, riduce al minimo il rischio di distrarsi alla guida?

“Il comando vocale rappresenta sicuramente una strategia migliore rispetto a cercare direttamente sullo schermo. Ma questo non significa che il problema sia risolto. Anche parlare con un assistente vocale può richiedere attenzione: devo formulare il comando, ascoltare la risposta, verificare che il sistema abbia capito correttamente ed eventualmente correggerlo. Quindi rimane una componente di carico cognitivo. La differenza la fanno soprattutto la semplicità e la durata dell’interazione. Se dico ‘riproduci questo brano’ e il sistema esegue immediatamente il comando, l’interferenza può essere relativamente contenuta. Se invece devo ripetere più volte la richiesta, scegliere tra diverse alternative o seguire una sequenza di passaggi, il carico aumenta. Per questo direi che hands-free non significa attention-free: posso avere le mani libere e gli occhi sulla strada, ma una parte della mia attenzione può essere comunque impegnata altrove. In definitiva, bisognerebbe lavorare anche sulla formazione del guidatore, non soltanto rispetto ai rischi della tecnologia, ma anche su come interagire con essa nel modo più semplice ed efficace durante la guida”.

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