Il mondo FQ

Migliaia di tonnellate di rifiuti illegali e pericolosi scoperti in Croazia, 50mila persone protestano in piazza a Zagabria

37mila tonnellate di rifiuti industriali interrati, provenienti anche dall'Italia. Il governo promette la bonifica
Icona dei commenti Commenti

Circa 50mila persone sono scese oggi in piazza a Zagabria per protestare contro lo smaltimento illegale, frutto di anni di corruzione e abusi di ufficio, di decine di migliaia di tonnellate di rifiuti a Gospić, capoluogo della regione montuosa Lika, nella Croazia centrale, e chiedere al governo croato una bonifica immediata del sito.

La manifestazione, organizzata dall’iniziativa civica Gospić je naš dom, si è conclusa con una serie di richieste, in primis tempi certi per la rimozione dei rifiuti. Gli organizzatori hanno sottolineato il carattere apartitico della protesta, alla quale hanno preso parte esponenti politici delle opposizioni di centrosinistra, come anche dei partiti della destra sovranista e nazionalista. Al centro della vicenda vi è un ex complesso industriale alla periferia di Gospić, dove sono state individuate circa 37mila tonnellate di rifiuti industriali e potenzialmente pericolosi, in gran parte interrati e mescolati al terreno. Secondo un’inchiesta dell’ufficio anticorruzione croato (Uskok), tra il 2022 e il 2024 sarebbero stati portati illegalmente nell’area anche rifiuti provenienti dall’Italia e dalla Slovenia. Analisi disposte nell’ambito dell’inchiesta hanno inoltre rilevato sostanze pfas, i cosiddetti “inquinanti eterni”, nelle acque sotterranee a valle del sito.

Il governo del premier Andrej Plenković, sotto crescente pressione nelle ultime settimane, ha assicurato che la bonifica sarà accelerata. Mercoledì scorso Plenković si è recato a Gospić, promettendo di intervenire e ribadendo che, secondo i controlli effettuati finora, l’acqua della rete idrica è potabile e che non ci sono pericoli per la salute della popolazione. Il governo ha annunciato inoltre l’esportazione all’estero di circa 30mila tonnellate di rifiuti, non essendoci in Croazia impianti adeguati per il loro trattamento. Il Parlamento ha chiesto un monitoraggio continuo di acqua, suolo e aria e una relazione del governo entro 90 giorni.

Immagine di @brancoke/X

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione