Us Open: Musetti ritrova solidità e vince all’esordio, Sonego sfiora l’impresa e cede dopo quasi 5 ore a Zverev. Oggi 5 italiani in campo
Lorenzo Musetti riparte con il piede giusto agli Us Open, mentre Lorenzo Sonego cede di misura, al quinto set, dopo cinque ore di battaglia contro il favorito numero uno del tabellone, Alexander Zverev. Questi i risultati della notte dopo il successo di ieri di Flavio Cobolli. Partendo dal toscano, numero 14 del mondo, sul cemento di New York, ha superato in tre set il britannico Arthur Fery, semifinalista a Wimbledon e numero 33 del ranking internazionale, imponendosi per 6-3 6-3 7-5 in due ore e dieci minuti. Al rientro in uno Slam dopo aver saltato Roland Garros e Wimbledon, il carrarino offre una prova solida, gestendo con autorità i primi due parziali. Qualche difficoltà in più nel terzo, nel quale recupera da 0-2 e manca un match point sul 5-3, prima di chiudere sul 7-5. Al secondo turno affronterà l’australiano Dane Sweeny. “Fisicamente mi sono sentito molto bene, anche se non ho espresso il mio miglior tennis – le parole di Musetti a SuperTennis -. Avendo saltato gli ultimi due, mi mancava giocare uno Slam. In queste giornate bisogna giocare bene i momenti importanti: è quello che mi è mancato nei tornei precedenti”.
“Era la prima partita dagli Australian Open, sono quindi molto contento della prestazione, solida, contro un avversario in grande forma“, ha dichiarato Musetti dopo il successo. Era il ritorno in campo del carrarino a livello Slam dopo il ‘drammatico’ epilogo della partita con Djokovic a Melbourne. Dal rientro sui campi di Washington, Musetti ha disputato due quarti di finale e ha perso solamente da giocatori in grande forma: “Devo dire la verità, non pensavo di rientrare e di sentirmi così bene sin da subito. Ho perso due volte con Jodar, che ha giocato bene in questa trasferta americana, e con Tiafoe è stata una partita lottata e aperta. A Cincinnati, un torneo nel quale non sono mai riuscito a esprimermi, credo di aver giocato davvero bene”.
Per Musetti, quelli post Melbourne, sono stati mesi complicati: “C’è voluta molta pazienza nella gestione degli infortuni in questi mesi. Per me è stato un po’ frustrante ripartire e poi infortunarmi di nuovo, ripartire e fermarmi ancora – racconta – . Ho passato molto tempo a riflettere su quale fosse il problema, non è stato facile individuare una causa precisa. A volte serve tempo, soprattutto per individuare i dettagli del proprio con buon livello anche dal punto di vista tennistico”.
Si ferma invece Sonego. Il torinese, numero 89 del mondo, accarezza a lungo l’impresa sull’Arthur Ashe Stadium contro il numero due del mondo, ma Zverev rimonta e si impone per 6-4 3-6 6-7 (7) 7-5 6-4. Avanti due set a uno, Sonego arriva a due punti dalla vittoria nel quarto parziale, prima della reazione del campione del Roland Garros. Nel quinto parziale l’azzurro accusa anche un problema fisico e Zverev completa la rimonta, guadagnandosi la sfida con il francese Quentin Halys. La sfida, mentre fuori pioveva, è stata giocata col tetto del campo coperto. In outdoor, invece, sospeso per pioggia al quarto set il match fra Francesco Passaro e Jesper De Jong. Al momento dell’ultima e definitiva interruzione l’umbro, numero 207 del mondo, promosso dalle qualificazioni, era avanti sul rivale olandese, 100 del ranking Atp, per 6-2 2-6 6-4 1-1. Rinviata, infine, a oggi la gara fra il qualificato Andrea Guerrieri e l’australiano Alex De Minaur.