Cipro, affonda traghetto turco con 267 persone: 8 morti e 17 dispersi. Arrestati capitano e tutto l’equipaggio
Sono almeno otto le persone che hanno perso la vita dopo che un traghetto turco si è capovolto ed è affondato al largo della costa di Cipro Nord, nei pressi di Kyrenia (Girne), da dove l’imbarcazione era salpata. Il capitano e sette membri dell’equipaggio sono stati arrestati con l’accusa di possibile negligenza. “Ogni aspetto di questo incidente sarà indagato, anche la minima negligenza sarà scoperta”, ha dichiarato Unal Ustel, primo ministro dell’autoproclamata Repubblica turca di Cipro Nord. Ben 267 le persone che erano a bordo, tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Sono 17 quelle che ancora si cercano e 242 quelle tratte in salvo. Dopo le prime ore, con i naufraghi sulla chiglia rovesciata, il traghetto si è completamente inabissato fino a una profondità di 514 metri. Una nave attrezzata e dei sommozzatori provenienti dalla Turchia arriveranno nella zona entro poche ore per condurre ricerche a questa profondità. “Tutte le risorse disponibili mobilitate” ha detto via social il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
“La nave avrebbe dovuto raggiungere la Turchia ieri, ma è partita oggi per le condizioni meteorologiche avverse – ha spiegato ancora il primo ministro Ustel – tuttavia è stata colpita da una prima onda in mare aperto e mentre il capitano cercava di riprendere il controllo la nave ha iniziato a imbarcare acqua dopo l’arrivo di una seconda onda”. In viaggio da Kyrenia a Tasucu in Turchia, il traghetto battente bandiera turca, una nave veloce lunga 40 metri e larga 10, aveva lanciato un segnale di soccorso alle 12:10, segnalando appunto un’infiltrazione poco dopo aver lasciato il porto. “Abbiamo supplicato il comandante di tornare indietro, ma non ci ha ascoltato”. E’ la testimonianza circolata sui social turchi già nel primo pomeriggio. “La prua è esplosa mentre la nave ha cercato di invertire la rotta. I finestrini laterali si sono frantumati e il traghetto ha imbarcato acqua”, ha raccontato poi un altro passeggero, che accusa il capitano di “essersi buttato per primo” senza predisporre l’evacuazione.
La stituazione “è grave”, aveva detto subito il sindaco di Kyrenia, Murat Senkul. Sul posto sono intervenute le motovedette della guardia costiera turco-cipriota, con l’invio di un elicottero di soccorso come supporto e diverse altre imbarcazioni salpate da Kyrenia per partecipare alle operazioni di salvataggio. Le immagini trasmesse dalla televisione turca hanno mostrato il traghetto capovolto in acqua, con persone che indossavano i giubbotti di salvataggio sulla sua chiglia arancione, prima del definitivo affondamento.