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Filma un bambino mentre gioca in mare vicino al suo lettino a pagamento, lo sfogo sui social: “Perché si trova qui? L’Oceano è una macchina che affoga i bambini, ma ai genitori non frega più niente”

Il TikTok è andato subito virale, superando il milione di visualizzazioni e raccogliendo oltre dieci mila like. La creator ha poi pubblicato altri video botta-risposta
Filma un bambino mentre gioca in mare vicino al suo lettino a pagamento, lo sfogo sui social: “Perché si trova qui? L’Oceano è una macchina che affoga i bambini, ma ai genitori non frega più niente”
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“Di chi è questo bambino? Perché è davanti alla nostra cabana a pagamento? Venite a riprendervi vostro figlio? Ai genitori ormai non frega più niente”. È stato corredato con queste parole il video di una creator statunitense, @sarahsstillhere che, vedendo un bambino giocare a pochi metri dal suo posto letto noleggiato in una spiaggia privata, lo ha filmato (senza mostrare il volto) incredula, scuotendo a più riprese il capo. Il contenuto è andato subito virale, superando il milione di visualizzazioni e raccogliendo oltre dieci mila like. I commenti sotto al post sono stati disattivati ma, la creator Sarah, ha avuto comunque modo di iniziare un dibattito con gli utenti pubblicando altri video in loro risposta.

Nel filmato principale, è presente un bambino in età da scuola elementare seduto in una pozza d’acqua ad un paio di metri dal lettino della donna. “’Cabana a pagamento’. Il mare invece si vende a parte”, ha scritto un utente. “Odio chi riprende i figli degli altri e li pubblica online. Smettetela”, ha commentato un altro.

C’è anche chi ha appoggiato il punto di vista espresso dalla donna: “Quindi giustificate un bambino lasciato incustodito vicino a degli sconosciuti in mare, ma non accettate che qualcuno voglia un po’ di spazio personale?”. Sarah, nella lunga serie di video botta-risposta nei confronti di altri utenti, non ha minimamente arretrato la propria posizione andando, anzi, a rincarare la dose, facendo valere la propria idea.

Tutti sono arrabbiati con me perché voglio privacy e libertà dai bambini nel mio spazio personale; quasi nessuno si arrabbia per un bambino incustodito vicino al mare”, ha scritto in una delle repliche, dicendosi incredula che i genitori lascino i figli tra le (basse) onde senza, apparente, controllo.

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