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“Mi disse: ‘Beppe, se mi vedi in difficoltà dammi una mano'”: Bergomi ricorda Baresi, l’ultimo abbraccio a Milano-Cortina

L'ex capitano dell'Inter è stata l'ultima persona ad apparire in pubblico con la leggenda del Milan: hanno portato insieme la fiaccola olimpica nella cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici italiani
“Mi disse: ‘Beppe, se mi vedi in difficoltà dammi una mano'”: Bergomi ricorda Baresi, l’ultimo abbraccio a Milano-Cortina
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Beppe, se mi vedi in difficoltà dammi una mano“. È questa la frase che Beppe Bergomi custodisce di Franco Baresi, morto oggi all’età di 66 anni. Lo storico capitano dell’Inter è stato infatti l’ultima persona ad apparire accanto all’ex capitano del Milan, il 6 febbraio 2026, durante la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di MilanoCortina a San Siro, quando i due portarono insieme la fiaccola olimpica in mezzo al campo.

“Le sue condizioni erano già così compromesse che Franco nemmeno ha potuto partecipare alle prove generali della cerimonia inaugurale”, racconta Bergomi a Il Giorno. “Le prove si tengono in gran segreto, ma io ero angosciato dal pensiero che lui non ce la facesse. Invece, la sera dello show è arrivato, mi è venuto incontro nella pancia dello stadio e l’abbraccio che ci siamo scambiati prima di andare in scena resterà sempre nel mio cuore“, ha raccontato lo “Zio” Beppe Bergomi.

Poi il ricordo che oggi assume un significato ancora più forte, con Bergomi che ha svelato il dialogo poco prima di entrare in campo: “Mi ha sussurrato: ‘Beppe, se mi vedi in difficoltà dammi una mano’. Lo sapeva che non ci sarebbe stata un’altra occasione, che non avrebbe più visto le luci di San Siro accese per lui. Gli ho risposto che in maglia azzurra mi aveva coperto le spalle tante volte: in fondo gli stavo solo ricambiando un favore“, ha svelato Bergomi.

Bergomi ha poi ripercorso anche il legame costruito in decenni di calcio vissuto da avversari nei vari derby tra Inter e Milan, ma anche da compagni di Nazionale. “Quando io e Franco siamo stati informati che ci volevano alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi è scattata subito la gioia di essere protagonisti di un momento unico. Ma ero molto preoccupato per lui. Sapevo che la sua salute si stava deteriorando e temevo non ce l’avrebbe fatta. Alla mia ansia ha risposto con un sorriso: ‘Non preoccuparti, Beppe, ne abbiamo passate tante insieme, ce la faremo anche questa volta’”.

“Tra noi c’è sempre stato un rispetto enorme“, conclude Bergomi. “L’esperienza in Nazionale ci ha fatto diventare amici. Abbiamo vinto il Mondiale del 1982, abbiamo condiviso anche delusioni come Italia ’90 e, anche dopo il ritiro, non ci siamo mai persi di vista“, ha rivelato l’ex capitano dell’Inter.

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