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“L’Arabia? Non ci sarei andato, ho stimoli diversi dai soldi“: quando Ranieri criticava Mancini per l’addio all’Italia

La frecciatina di quell'agosto 2023: tre anni dopo si ritrovano uno al fianco dell'altro a guidare il nuovo corso della Nazionale azzurra
“L’Arabia? Non ci sarei andato, ho stimoli diversi dai soldi“: quando Ranieri criticava Mancini per l’addio all’Italia
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Il futuro del calcio italiano passa da loro, Roberto Mancini e Claudio Ranieri, 135 anni in due. Grande esperienza, un curriculum sterminato e ricco di imprese, un presente da amici legati soprattutto a Giovanni Malagò e al Circolo Aniene. In passato però Mancini e Ranieri sono stati anche antagonisti. Il primo è stato bomber e stella della Lazio, il secondo è un simbolo della Roma. Ma lo screzio più recente risale a pochi anni fa. Una battutina, non di certo uno scontro, che però oggi suona un po’ scomoda pensando proprio allo scenario che si è configurato in Nazionale.

Era la fine di agosto 2023. Roberto Mancini a inizio mese aveva rassegnato le clamorose dimissioni da commissario tecnico dell’Italia. Poi, quattordici giorni dopo, la federazione saudita ufficializzò l’ingaggio del tecnico di Jesi con un contratto fino al 2027. Infuriò la polemica. Mancini parlò di “scelta personale” e screzi con il presidente Gravina per giustificare il suo addio all’azzurro. Ma il sospetto che a convincerlo fossero stati soprattutto i petrodollari era troppo forte. E così si spiega anche la battuta di cui fu protagonista Ranieri in quei giorni, una frase che fu ripresa da tutti i giornali.

Ai microfoni di Dazn, il tecnico romano stava spiegando la sua volontà di chiudere la carriera da allenatore di club al Cagliari, appena riportato in Serie A dopo la storica promozione conquistata in finale play off contro il Bari. Sappiamo che non andrà così, per la chiamata della Roma. In ogni caso, Ranieri dichiarò: “Se poi arriverà una Nazionale che mi piace ci andrò”. A quel punto dallo studio – nello specifico da Ciro Ferrara – la domanda sull’Arabia Saudita venne naturale, con chiaro riferimento alla scelta di Mancini. Ranieri rispose: “L’Arabia? Non ci sarei andato onestamente, mi piace ancora avere degli stimoli diversi da quelli dei soldi“.

Certamente quella del tecnico del Cagliari fu letta da tutti come una critica nemmeno tanto velata alla decisione di Mancini. Ironia della sorte, tre anni dopo si ritrovano uno al fianco dell’altro a guidare il nuovo corso della Nazionale azzurra. Mancini nel frattempo ha chiesto scusa per il suo burrascoso addio all’Italia. Mentre Ranieri ha prima cambiato idea tornando in panchina con la Roma e poi ha ricambiato idea rifiutando il ruolo di ct per fare il dirigente giallorosso. Oggi in qualche modo questo strano cerchio si chiude: le frecciatine fanno parte del passato.

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