Il mondo FQ

La Ferrari delude, Kimi Antonelli non sbaglia un colpo: nessun italiano ha mai dominato così in Formula 1

Anche in Ungheria il 19enne bolognese è riuscito a rimontare e conquistare il podio: a metà stagione è il leader incontrastato del Mondiale. Finora lo hanno frenato solo i problemi di affidabilità
La Ferrari delude, Kimi Antonelli non sbaglia un colpo: nessun italiano ha mai dominato così in Formula 1
Icona dei commenti Commenti

Doveva essere l’occasione per cercare di ricucire il gap e dare una scossa mondiale, ma alla fine il vero vincitore in Ungheria è ancora Kimi Antonelli. Le condizioni c’erano tutte in griglia di partenza: Charles Leclerc scattava in prima fila e poi non ha trovato ritmo, Lewis Hamilton in concorso con la squadra ha prima cestinato il secondo posto (scattato quinto per l’impeding su Oscar Piastri) e poi il podio con un pit stop sciagurato sotto Virtual Safety Car. George Russell, invece, si è autoeliminato dalla contesa con lo stallo in partenza che lo ha relegato in fondo al gruppo. Perciò Antonelli lascia Budapest e va in vacanza da leader del mondiale con 50 punti di margine sul secondo.

La certezza italiana della F1 2026 si chiama ancora una volta Kimi Antonelli, vera gemma del nostro motorsport che ha definitivamente diviso il tifo tra lui e la Ferrari, religione motoristica del Paese. Perché non solo il bolognese è ancora il più giovane leader della storia di un campionato, ma anche perché nessun italiano è mai arrivato alla pausa estiva, dopo 11 gare, in testa. All’Hungaroring Antonelli ha condotto l’ennesima gara intelligente e ha massimizzato il risultato, cullando anche una splendida follia di fare una sosta in meno per andare a contendere la vittoria a Lando Norris. Avesse aspettato un paio di giri, la fortuna, gli avrebbe regalato tempo con la sosta durante la Virtual Safety Car. Ma la sorte Kimi non la può controllare. Quello su cui ha potere, invece, lo fa tutto alla perfezione. Ha cancellato l’errore – che lo ha portato in penalità – nelle qualifiche e rimontato dalla settima posizione. Ha saputo resistere agli attacchi di Hamilton e mantenuto il podio. Un weekend che, alla luce delle premesse, è più che positivo per il bolognese.

Sono nove i podi stagionali: eguagliato il record stagionale italiano che apparteneva a Riccardo Patrese dal 1992. E allunga una striscia che lo vede sempre con un trofeo in mano in questa stagione quando non viene colpito da problemi di affidabilità (Barcellona e Silverstone, gli unici due su cui non è salito). Lo scorso anno in Ungheria era stato eliminato in Q2, riuscendo a portare poi via un punto la domenica, una stagione più tardi ha ribaltato tutto. Normale l’adattamento a un nuovo mondo così esigente e Antonelli ora lo padroneggia e riesce perfino a dominarlo. Contro piloti molto più esperti e con la bacheca piena di titoli. Saranno dodici le gare nella seconda metà stagionale, almeno due di vantaggio in termini di punti su chi insegue. Ma oltre ai numeri, è la convinzione che fa la differenza. Antonelli al momento sembra inscalfibile e anche le condizioni non ottimali riesce a girarle a suo vantaggio. Se ce ne fosse stato ancora bisogno, ha dimostrato di nuovo che è lui l’uomo da battere. Ora le vacanze e il riposo per staccare, come ha chiesto, poi di nuovo in macchina per inseguire il sogno. E l’Italia sogna con lui.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione