L'altra polemica su Pirlo ct: la pubblicità per Fonbet, società di scommesse russa - 2/2
L’altra polemica su Pirlo ct: la pubblicità per Fonbet, società di scommesse russa
Sullo sfondo resta poi un’altra vicenda che ha alimentato il dibattito attorno alla figura di Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio, ancora prima dell’ufficialità della nomina. Negli ultimi mesi l’ex campione del mondo è stato infatti global ambassador di Fonbet, il principale bookmaker russo, ruolo legato anche alla sua esperienza sulla panchina dello United Fc degli Emirati Arabi, club il cui presidente Sergey Lomakin ha interessi rilevanti proprio nella società di scommesse. La collaborazione era stata presentata dalla stessa azienda come la dimostrazione che, nonostante le sanzioni e l’isolamento internazionale di Mosca, fosse ancora possibile legare il proprio marchio a grandi icone dello sport mondiale.
Successivamente Pirlo aveva preso parte a Mosca al Football Day organizzato dal bookmaker, suscitando le critiche di diversi osservatori e di atleti internazionali, tra cui lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych. La questione ha riaperto un interrogativo: è opportuno che il commissario tecnico della Nazionale, figura che rappresenta l’Italia nel mondo, sia associato a un brand così strettamente legato alla Russia di Vladimir Putin? Va ovviamente ricordato che Pirlo non ha violato alcuna legge e che, da libero professionista, era libero di stipulare accordi commerciali. Inoltre, è bene sottolinearlo, il nuovo incarico di ct gli impedirebbe di mantenere un contratto con una società di scommesse e, di conseguenza, il rapporto con Fonbet dovrebbe interrompersi.