Il mondo FQ

La7

Ultimo aggiornamento: 13:49

Schlein: “Col campo progressista da settembre accelereremo sul programma”. Botta e risposta con Telese

La segretaria del Pd rivendica la svolta del suo partito e la solidità della coalizione: "Noi pronti in qualsiasi momento"
Icona dei commenti Commenti

Confronto teso a In Onda (La7) tra la segretaria del Pd Elly Schlein e il conduttore Luca Telese sulla situazione del campo progressista in vista delle prossime elezioni politiche. Rispondendo al direttore di Domani, Emiliano Fittipaldi, che chiede dove stiano sbagliando il Pd e l’alleanza di centrosinistra dinanzi alla continua ascesa di Roberto Vannacci e della destra, Schlein osserva: “Facciamo un passo indietro: quando sono stata eletta segretaria del Pd, mi sono trovata un partito in grande difficoltà. Era al minimo storico dei suoi sondaggi, cioè al 14%. Abbiamo lavorato sodo per ricostruire un’identità progressista sui fondamentali: sanità pubblica, scuola pubblica, lavoro dignitoso, politica industriale. E nel giro di un anno e mezzo abbiamo portato il Pd al 24% quando tutti i sondaggi una settimana prima degli europei lo davano tra il 19 e il 20″.

E aggiunge: “Nessun partito è cresciuto come il Pd in questi anni, sicuramente nel lato progressista. Poi abbiamo dovuto ricostruire un’alleanza: quando sono arrivata nel 2022, non c’era più il campo progressista, eravamo divisi in tre tronconi che non si parlavano più. Per tre anni abbiamo fatto proposte unitarie, come quella sul salario minimo e sul congedo paritario“. Telese insorge: “Posso dirle però che non ha risposto alla domanda di Fittipaldi? Se dobbiamo dire ‘bravissima, il Pd è stato lasciato da Enrico Letta a pezzi e oggi sta in una condizione migliore’, le facciamo i complimenti. Ma il punto è che, se si va a elezioni anticipate, voi non avete né il programma, né il leader – continua – La Meloni gioca tutto campo con la forza di un leader, ma mi sembra che, se ci sarà un voto anticipato, non sarete pronti. Arriverete nel 2027 e a malapena avrete finito il programma. Ancora non si sa cosa è la coalizione. Non voglio fare l’antipatico, però è una domanda che si fanno i vostri elettori. Loro dicono: ‘Ci piace Elly Schlein, ma quando concludono?'”.

“Noi abbiamo già concluso e ci faremo trovare pronti – risponde convintamente la leader del Pd – Non guardiamo i sondaggi, ma i voti veri dell’ultima tornata di amministrative. Tranne Venezia, dove abbiamo perso, abbiamo vinto nella stragrande maggioranza dei Comuni e se guardate la somma dei voti ottenuti, abbiamo preso più voti noi della coalizione della destra”. E aggiunge: “Ci siamo presentati con la stessa alleanza progressista in sette Regioni, governiamo in alcune e non abbiamo problemi. Non succedeva da vent’anni nel centrosinistra. Quelli del centrodestra sono 40 anni che sono abituati a stare insieme, noi in tre anni abbiamo ricostruito un’alleanza. E non contro Meloni ma sulle cose che vogliamo fare insieme”. Schlein conclude: “Noi abbiamo dimostrato che non solo siamo in grado di stare insieme sulle cose che vogliamo fare, ma anche che, quando lo facciamo, governiamo bene e senza dividerci un giorno. È chiaro che ora ci sbrigheremo a fare il programma da settembre“.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione