Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 16:42 del 19 Luglio

La Russa: “Salvatore Borsellino? Spiace per le sue parole. Come se io dicessi che il fratello Paolo oggi sarebbe ministro di FdI”

Il presidente del Senato commenta le dichiarazioni del fratello del giudice ucciso dalla mafia. Critiche da M5s e Avs
Icona dei commenti Commenti

“Ho letto con attenzione e anche con dispiacere le parole di Salvatore Borsellino su Giorgia Meloni. Non accetto però che nessuno, neanche il fratello, possa decidere di sapere cosa avrebbe fatto oggi Paolo Borsellino. È come se dicessi, e non lo dico, e chi mi potrebbe smentire, che se oggi fosse vivo sarebbe ministro di Fratelli d’Italia perché era di destra”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa, ospite di un evento a Catania, ha commentato le parole del fratello del giudice ucciso dalla mafia che, in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio, ha invitato la premier a “smetterla di dire di ispirarsi alla figura di Paolo Borsellino”. Quello che sta facendo, ha aggiunto, “è distruggere sistematicamente tutti quei mezzi che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino avevano lasciato alla magistratura per permettere di combattere la mafia”.

Parole, quelle di La Russa, che il leader del M5s Giuseppe Conte definisce “dal sen sfuggite”. “Trovo davvero insopportabile che ci siano dei partiti che vogliano appropriarsi dell’esempio, dell’azione e della dedizione nella lotta antimafia di un campione come Paolo Borsellino, memoria storica dell’Italia intera” ha detto da Palermo. Critiche anche dal leader dei Verdi, Angelo Bonelli. “Anche oggi il presidente del Senato La Russa ha perso l’occasione per tacere. Ipotizzare quale sarebbe stata oggi la collocazione politica di Borsellino, arrivando a immaginarlo ministro di Fratelli d’Italia, non è un atto di rispetto: è l’ennesima strumentalizzazione di un magistrato ucciso dalla mafia, ridotto a bandiera di parte. La Russa, anziché fare il Presidente di tutti, continua a fare il capopopolo di Fratelli d’Italia“.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione