Il mondo FQ

Due morti sul lavoro in poche ore: un operaio travolto da un treno in Friuli, un altro folgorato nel Mantovano

Le vittime sono un 43enne impegnato nelle manovre ferroviarie a San Giorgio di Nogaro e un 49enne rimasto vittima di una scarica elettrica durante la pulizia di un pioppeto
Due morti sul lavoro in poche ore: un operaio travolto da un treno in Friuli, un altro folgorato nel Mantovano
Icona dei commenti Commenti

Ennesima giornata di morti sul lavoro in Italia. Due persone hanno perso la vita nel giro di poche ore, in Friuli Venezia Giulia e in Lombardia, in incidenti che riaccendono l’allarme sulla sicurezza e la necessità di aumentare le misure di prevenzione. A San Giorgio di Nogaro (Udine), lungo la linea ferroviaria VeneziaTrieste, un manovratore di 43 anni è stato travolto e ucciso da un treno mentre operava nell’allestimento di un convoglio merci. L’incidente è avvenuto poco dopo le 13, appena fuori della stazione, nel tratto che la collega alla zona industriale. La vittima, un tunisino residente a Latisana e dipendente di una società specializzata nelle manovre ferroviarie, secondo quanto riporta Ansa è sceso da un mezzo di servizio per poi essere investito da un convoglio regionale vuoto in transito sul binario adiacente.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un tragico errore: l’operaio potrebbe essere sceso dal lato sbagliato del convoglio, proprio mentre sopraggiungeva il treno. Il personale del treno che l’ha investito e trascinato per alcuni metri avrebbe visto l’addetto inciampare, forse nel tentativo di fuga, una volta notata la sagoma della locomotiva che incombeva su di lui. Sul posto sono intervenuti Polfer, Scientifica della Questura di Udine, tecnici della prevenzione dell’Azienda sanitaria, vigili del fuoco e personale del 118. L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria, con la sospensione della linea VeneziaTrieste, ritardi, cancellazioni e servizi sostitutivi per l’intero pomeriggio.

Poche ore prima, a San Matteo delle Chiaviche, nel Mantovano, un operaio albanese di 49 anni è morto folgorato mentre lavorava alla pulizia di un pioppeto devastato dal maltempo. L’uomo avrebbe toccato un cavo dell’alta tensione caduto a terra, andando in arresto cardiaco. Inutili i soccorsi del personale sanitario e dell’elisoccorso. Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Accertamenti anche sulla morte ieri per malore di due addetti alla raccolta di rifiuti in due diverse località del Fiorentino. Alle 7 è deceduto un 55enne a Barberino del Mugello mentre era impegnato nel porta a porta, un 42enne è stato trovato morto in serata a Bagno a Ripoli vicino al mezzo di servizio. Erano dipendenti di due diverse ditte che lavorano in appalto per Alia. L’azienda di raccolta di rifiuti di Firenze e provincia, a causa del perdurare dell’ondata di calore, ha confermato oggi le misure di prevenzione già adottate e che prevedono tra l’altro la sospensione dei servizi nelle ore più calde. E ha rinnovato anche “l’invito alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dal protocollo aziendale”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione