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Oltre 250 piloti fanno causa a Ryanair: l’azienda è accusata di non aver pagato loro le ferie

Tutti erano stati assunti da agenzie interinali come lavoratori autonomi e, denunciano, erano stati esclusi illegittimamente dai diritti spettanti ai dipendenti
Oltre 250 piloti fanno causa a Ryanair: l’azienda è accusata di non aver pagato loro le ferie
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Oltre 250 ex piloti di Ryanair hanno avviato una class action contro l’azienda, accusandola di non aver mai pagato le retribuzioni dovute per i giorni di ferie. L’azione legale è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra da Richard Phillips, che ha lavorato per Ryanair dal 2008 al 2012. A lui si sono aggiunti altri 261 ex piloti della compagnia low cost.

Tutti erano stati assunti da agenzie interinali del settore aeronautico in un regime di lavoro autonomo anziché dipendente: per questo motivo, sostengono, sono stati esclusi illegittimamente dai diritti spettanti ai dipendenti, tra cui la retribuzione per i giorni di ferie. Nella stessa class action sono state citate in giudizio anche le agenzie interinali Storm Global e Brookfield Aviation International e la società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates.

La strategia legale è quella di usare come precedente una sentenza della Corte d’appello che l’anno scorso aveva giudicato che Jason Lutz, pilota della compagnia ingaggiato tramite agenzia e basato all’aeroporto londinese di Stansted, doveva essere considerato lavoratore dipendente e non autonomo, pur non essendo stato assunto direttamente dall’azienda.

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