Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 18:35

“Striscione con scritto l’Italia agli italiani? Nulla di censurabile, ma condivisibile”: Valditara difende gli studenti del liceo Monti di Cesena

Il ministro sta con i ragazzi e ribadisce le verifiche in corso: "No a indottrinamenti"
Icona dei commenti Commenti

“L’affermazione ‘l’Italia agli italiani’ non solo non ha nulla di censurabile ma è senz’altro condivisibile poiché comprende tutti i cittadini del nostro Paese. È una frase più volte ripetuta dai movimenti politici che costituiscono il Governo”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante il question time alla Camera ha risposto a Rossano Sasso (Futuro nazionale) sul caso del Liceo Vincenzo Monti di Cesena dove sabato 6 giugno due studenti hanno esposto uno striscione con la frase.

Il gesto è valso ai ragazzi un 6 in condotta e la richiesta di produrre un elaborato di educazione civica (come previsto proprio dalla riforma Valditara) da presentare prima dell’esame di maturità dal titolo Chi ha fatto l’Italia?

“Dopo le decisioni assunte dal Consiglio di classe del Liceo Monti di Cesena sulla condotta dei due studenti – ha aggiunto il ministro -, ho avviato una verifica, in corso, con l’Ufficio Scolastico dell’Emilia-Romagna”. Valditara ha specificato che il ministero non può intervenire sulla valutazione del consiglio di classe e che l’accertamento è “volto a chiarire il rapporto tra la violazione delle regole scolastiche e il contenuto dell’elaborato assegnato agli studenti”. Il ministro ha ricordato che “in nessun caso può essere sanzionata la libera espressione delle opinioni che non siano in contrasto con le libertà altrui” e che è stata emanata una circolare che invita a “contrastare ogni forma di indottrinamento”

In merito alla vicenda inizialmente alcuni quotidiani avevano scritto che i ragazzi, oltre a esporre lo striscione, avevano anche inneggiato alla X Mas, ma uno dei coinvolti, intervistato dal Corriere di Bologna, ha smentito questa ricostruzione.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione