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Ultimo aggiornamento: 19:25

Centrodestra ko sulle preferenze, la metafora di Ronzulli: “Il tacchino in forno non ci va da solo, magari qualcuno ha avuto paura”

Ronzulli spiega con una metafora cosa è successo in Aula e attacca le opposizioni: "Vorrei capire perché non l'hanno votato"
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“Il voto” sull’emendamento sulle preferenze che ha messo ko il centrodestra “è una responsabilità del singolo”. Così la vicepresidente del Senato e senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli, a margine di un evento a Roma. “Non si può imputare a un partito” questa responsabilità “o a un voto organizzato. Non è una responsabilità dei capigruppo”. “Il tacchino sulla tavola a Natale non ci va volontariamente. Magari qualcuno ha pensato alla propria storia personale, ha avuto paura. Dal punto di vista umano posso anche capirlo. La preferenza può spaventare”, ha aggiunto.

Ronzulli quindi, rivendicando la bontà dell’emendamento, attacca le opposizioni. “Vorrei capire perché non l’hanno votato. Ci si lamenta che non si scelgono le persone da mandare in Parlamento e della rappresentanza femminile, poi però l’opposizione vota contro”.

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