Europei nuoto, terzo oro per Quadarella. Argenti amari per Ceccon e Pilato: entrambi secondi per un solo centesimo
Arriva il terzo oro per Simona Quadarella in altrettante finali agli europei di nuoto di Parigi. Dopo i trionfi negli 800 e nei 1500 metri, l’atleta romana ha vinto anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01″34, riuscendo a rimontare nelle ultime due vasche le tedesche Isabel Gose e Maya Werner, rispettivamente argento e bronzo. Per Quadarella è l’11esima vittoria europea: “È un oro speciale, tra i più speciali. Sono molto contenta per come ho condotto la gara. Gli ultimi cinquanta non si preparano: dai tutto quello che hai. Ero una bambina nel 2018, adesso ho una consapevolezza diversa. Ci speravo, ma non me l’aspettavo. Non so se prima avrei sprintato negli ultimi cinquanta. Sento di ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore”, ha detto la 27enne.
Sfumano per solo un centesimo di secondo, invece, altre due medaglie d’oro per la nostra nazionale nell’ultimo giorno della rassegna. Dopo il bronzo di mercoledì nei 100 metri rana, Benedetta Pilato ha ottenuto la medaglia d’argento nei 50 rana con il tempo di 29.94 secondi, un solo centesimo più lenta della lituana Rūta Meilutytė (titolare del record mondiale) che ha chiuso a 29.93. Poco dopo anche Thomas Ceccon – già bronzo nei 200 dorso – si è arreso sempre per un centesimo ad Apostolos Christou nei 100 dorso, con 52″28 contro i 52″27 del greco, che è riuscito a superare l’atleta veneto nell’ultimo tratto. Alle loro spalle il vuoto: il russo Pavel Samusenko ha conquistato il bronzo con 52.57, a tre decimi dal vincitore. L’Italia torna al momento di nuovo in testa al medagliere: pareggiato il numero di ori della Gran Bretagna (13), ma con 9 argenti in più (13 a 4).
Nella finale dei 50 rana femminili, tre nuotatrici più veloci sono arrivate praticamente insieme: è sempre di un centesimo, infatti, la distanza tra Pilato e la terza classificata, l’irlandese Mona McSharry con 29.95. Pilato era arrivata alla finale con il miglior tempo di qualificazione, 29.84, peggiorato di un decimo. Anche alle Olimpiadi del 2024, sempre a Parigi, Pilato aveva mancato il podio per un centesimo: “Questo centesimo mi perseguita“, ha ironizzato al microfono di Rai Sport in zona mista. “Sono comunque contenta, tre volte sotto i 30 secondi, anche se di poco, è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso, ovvio, mi sarebbe piaciuto vincere ma va bene così. Penso sia un punto di partenza, ho cambiato tutto quest’anno e va bene così”.
Niente medaglie per l’Italia, invece, nella finale dei 50 stile libero,vinta dall’ucraino Nikita Šeremet con 21″13: il nostro Giovanni Guatti, qualificato un po’ a sorpresa, ha chiuso ottavo e ultimo con 21″83. Manca il podio nei 200 misti anche Alberto Razzetti, già argento nei 400 misti: l’azzurro ha chiuso a 1’56″60, ad un soffio dal record personale. L’oro è andato all’ungherese Hubert Kós in 1’54″24, l’argento allo spagnolo Hugo González de Oliveira, il bronzo al russo Mikhail Shcherbakov. Sesta Paola Borrelli nella finale dei 200 farfalla agli Europei di nuoto: la nuotatrice milanese ha chiuso in 2’08″23. Oro alla britannica Keanna Macinnes in 2’05″90, davanti alla danese Helena Bache alla spagnola Laura Cabanes Garzas.